{"id":5828,"date":"2021-08-19T22:02:30","date_gmt":"2021-08-19T20:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:41","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:41","slug":"il-cammello-tra-sicilia-e-calabria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/","title":{"rendered":"Il Cammello tra Sicilia e Calabria"},"content":{"rendered":"<h1>Il Cammello tra Sicilia e Calabria <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/il-simbolo-del-cammello\/\"> simbolo del cammello<\/a>, un fantoccio di stoffa o cartapesta montato su un&#8217;impalcatura di legno (sorretta e &#8220;animata&#8221; da uno o pi\u00f9 portatori), \u00e8 uno degli elementi esotici pi\u00f9 diffusi nella scenografia festiva dell&#8217;Italia meridionale. L&#8217;identit\u00e0 di questa ambigua figura \u00e8 generalmente ricondotta allo scontro tra mori e cristiani e alla &#8220;liberazione&#8221; normanna del Mezzogiorno dalla dominazione araba, di cui il cammello sarebbe l&#8217;emblema.&nbsp;Il pi\u00f9 importante e famoso \u00e8 senz&#8217;altro il <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/il-camiddu-di-messina\/\"> <span class=\"Apple-style-span\"><span class=\"Apple-style-span\">Camiddu<\/span><\/span> di Messina<\/a>, anche se \u00e8 la Calabria a vantare il maggior numero di esemplari. Nonostante <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-tra-sicilia-e-calabria\/messina\/\"> Messina<\/a> e la Sicilia abbiano una tradizione pi\u00f9 antica, che \u00e8 stata fonte di ispirazione per le stesse cittadine calabresi, \u00e8 dall&#8217;altra parte dello Stretto che oggi si assiste ad un interessante <span class=\"Apple-style-span\">revival<\/span> di figure gigantesche zoomorfe: oltre ai cammelli, ai ciucci e ai cavallucci, troviamo anche elefanti e giraffe. Nella maggior parte dei casi, si tratta di animali di cartapesta, stoffa e cartone, alcuni dei quali vengono bruciati alla fine dei festeggiamenti, dopo aver funzionato come impalcature danzanti a supporto di un intricato meccanismo pirotecnico. In tale versione, essi somigliano alle cosiddette <span class=\"Apple-style-span\">pupe<\/span> o <span class=\"Apple-style-span\">pupazze<\/span> abruzzesi (<span class=\"Apple-style-span\">pullicinelle<\/span> in calabrese), ovvero a quelle enormi figure femminili (cave all&#8217;interno e dotate di uno scheletro di legno rivestito), che per alcuni studiosi sarebbero una variante italiana dei giganti processionali e da corteo europei, anch&#8217;esse usate per lo spettacolo pirotecnico che conclude le festivit\u00e0. Questa tipologia di cammelli, trasformati in macchine esplodenti, \u00e8 oggi preponderante nelle feste calabresi. Meno presente \u00e8, invece, la pi\u00f9 antica e complessa figura del cammello sormontato dal piccolo moro, che ritroviamo ancora nell&#8217;<span class=\"Apple-style-span\">ommegang<\/span> (processione) di Termonde, nel Belgio fiammingo (dove sfila un variegato corteo di giganti e animali fantastici). Come per i giganti, anche nel caso del cammello esistono <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/ipotesi-sul-significato-originario-della-figura-del-cammello\/\"> varie spiegazioni<\/a>, che mescolano elementi storici e tratti leggendari. Il significato originario del cammello siculo-calabrese \u00e8 quasi sempre ricondotto all&#8217; <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/il-cammello-come-celebrazione-del-potere-normanno\/\"> epopea di Ruggero il Normanno<\/a>, colui che mise fine al dominio arabo nell&#8217;Italia meridionale. Solo raramente si fa riferimento alla scena olografica della nativit\u00e0 di Ges\u00f9. A Palmi (Reggio Calabria), la figura del cammello \u00e8 stata sostituita di recente dal <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/il-cammello-tra-sicilia-e-calabria\/il-cavallo-al-posto-del-cammello\/\"> cavalluccio<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-calabria\/\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-spagna\/\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Cammello tra Sicilia e Calabria Il simbolo del cammello, un fantoccio di stoffa o cartapesta montato su un&#8217;impalcatura di legno (sorretta e &#8220;animata&#8221; da uno o pi\u00f9 portatori), \u00e8 uno degli elementi esotici pi\u00f9 diffusi nella scenografia festiva dell&#8217;Italia meridionale. L&#8217;identit\u00e0 di questa ambigua&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5819,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5828","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5828","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5828"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5828\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10522,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5828\/revisions\/10522"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5819"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5828"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}