{"id":5834,"date":"2021-08-19T22:02:30","date_gmt":"2021-08-19T20:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/i-giganti-di-barcellona\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:39","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:39","slug":"i-giganti-di-barcellona","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-catalogna\/i-giganti-di-barcellona\/","title":{"rendered":"I Giganti di Barcellona"},"content":{"rendered":"<h1>I Giganti di Barcellona <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Alla fine del Medioevo, a <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-spagna\/barcellona\/\"> Barcellona<\/a> i giganti Golia e San Cristoforo, insieme a diversi animali mostruosi, partecipavano alle sacre rappresentazioni del Corpus Christi. Ancora oggi, la storica processione del Santissimo Sacramento \u00e8 preceduta dalla passeggiata dei colossi e dalla sfilata delle creature fantastiche. Dal Quattrocento ai nostri giorni, tuttavia, molte cose sono cambiate. Inizialmente, alla processione del <span class=\"Apple-style-span\">Corpus<\/span> barcellonese prendevano parte solo i giganti e gli animali del repertorio cristiano. Col tempo, per\u00f2, i colossi biblici&nbsp;sono stati&nbsp;sostituiti da personaggi nuovi e i componenti del bestiario&nbsp;hanno perso&nbsp;il loro significato originario. Oggi, nella maggior parte dei casi, i giganti appartengono alla vita quotidiana e solo pochi di essi evocano ancora i profili storici dei loro antenati biblici o regali. Tra questi, possiamo annoverare i due <span class=\"Apple-style-span\">Gegants de la Ciutat<\/span>, che oggi rappresentano con l&#8217;<span class=\"Apple-style-span\">Aliga<\/span> (l&#8217;Aquila) i simboli festivi della capitale catalana. Agli inizi del XV secolo, quando la coppia di giganti non si&nbsp;era ancora formata, il maschio impersonava il filisteo Golia. In seguito, dopo la creazione della gigantessa, i due colossi sono stati variamente associati alle figure di Ester e Assuero e, sotto la dittatura di Franco, ai <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-catalogna\/i-giganti-di-barcellona\/re-cattolici\/\"> Re Cattolici Ferdinando d&#8217;Aragona e Isabella di Castiglia<\/a>. Oggi, sono identificati con <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-catalogna\/i-giganti-di-barcellona\/jaume-i-daragona\/\"> Jaume I d&#8217;Aragona<\/a> e <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Iolanda d&#8217;Ungheria <span>Iolanda o Violante d&#8217;Ungheria (1215-1251) era figlia del re di Ungheria Andrea II e della principessa di Costantinopoli Iolanda de Courtenay. Nel 1235 spos\u00f2 il re d&#8217;Aragona Jaume I (1208-1276), diventando cos\u00ec regina consorte dei suoi vasti possedimenti: regni di Aragona, Valencia e Mallorca, contea di Barcellona, signoria di Montpellier e di altri feudi in Occitania. Tra i figli della coppia, ricordiamo Pietro III il Grande (1239-1285) re d&#8217;Aragona e di Valencia, e Jaume II di Mallorca (1243-1311) re di Mallorca e signore dei feudi occitani ereditati dal padre.<\/span><\/a> (Violant). Racconti lontani e storie fantastiche fanno parte del corredo genealogico di altri quattro colossi: <span class=\"Apple-style-span\">Els Gegants del Pi<\/span> (Elisanda e Mustaf\u00e0) e <span class=\"Apple-style-span\">Els Gegants de Santa Maria del Mar<\/span> (re Salomone e la regina di Saba).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/els_gegants_del_pi_e_els_gengats_de_santa_maria_del_mar_254x190.jpg\" width=\"254\" height=\"190\" alt=\"Giganti1\" align=\"left\">Nel corso dell&#8217;et\u00e0 moderna, i giganti barcellonesi sono transitati in contesti festivi diversi, mutando proprietari (il municipio e le corporazioni prima, le associazioni e i quartieri oggi), forme e identit\u00e0. Oggi possiamo ammirare il risultato di questa <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-catalogna\/i-giganti-di-barcellona\/la-storia-recente-dei-giganti-di-barcellona\/\"> lunga trasformazione<\/a> nelle pi\u00f9 importanti ricorrenze cittadine: non solo nella cerimonia del <span class=\"Apple-style-span\">Corpus<\/span> (che si tiene a fine giugno), ma anche nelle <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-catalogna\/i-giganti-di-barcellona\/i-giganti-nelle-feste-della-barcellona-odierna\/\"> feste delle due patrone della citt\u00e0<\/a> , Sant&#8217;Eulalia (12 e 13 febbraio) e la Madonna della Misericordia (<span class=\"Apple-style-span\">Mare de D\u00e9u de la Merc\u00e8<\/span>). La seconda, ideata a met\u00e0 Ottocento, \u00e8 divenuta nel tempo la <span class=\"Apple-style-span\">festa major<\/span> barcellonese. Ogni anno, dal 22 al 25 settembre, durante le sue celebrazioni si susseguono esposizioni e imponenti sfilate di giganti e mostri leggendari, tra la Pla\u00e7a de Sant Jaume, la Rambla e i dintorni della Cattedrale (in particolare lungo la grande via Laietana).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-catalogna\/\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna a I Giganti in Catalogna<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I Giganti di Barcellona Alla fine del Medioevo, a Barcellona i giganti Golia e San Cristoforo, insieme a diversi animali mostruosi, partecipavano alle sacre rappresentazioni del Corpus Christi. 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