{"id":5836,"date":"2021-08-20T00:02:30","date_gmt":"2021-08-19T22:02:30","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-festa-di-santagata-a-catania\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:54","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:54","slug":"la-festa-di-santagata-a-catania","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/le-vare-nelle-feste-siciliane\/la-festa-di-santagata-a-catania\/","title":{"rendered":"La Festa di Sant&#8217;Agata a Catania"},"content":{"rendered":"<h1>La Festa di Sant&#8217;Agata a Catania <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">La festa di Sant&#8217;Agata a <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/guerra-di-santi\/vizzini\/catania\/\" title=\"Catania\">Catania<\/a>, che si tiene ogni anno nei giorni dal 3 al 5 febbraio, \u00e8 una grande festa civica che si svolge, con enorme concorso di popolo, in ricordo e in onore di Agata martire della fede cristiana giustiziata al tempo dall&#8217;imperatore Decio, nel 252, dopo essere stata torturata ed avere subito la <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/le-vare-nelle-feste-siciliane\/la-festa-di-santagata-a-catania\/santagata-e-il-fuoco\/\" title=\"Sant'Agata e il fuoco\">mutilazione delle mammelle<\/a>. La tradizione agiografica vuole che Agata sia stata martirizzata non solo per la sua ostinazione a non voler abbandonare la fede in Cristo ma anche per la sua volont\u00e0 di mantenersi vergine respingendo le profferte del governatore romano Quinziano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Mentre il culto della Santa si diffuse largamente gi\u00e0 in epoca antica e medievale, la festa in suo onore venne istituita dopo il ritorno delle reliquie in citt\u00e0, nel XII secolo. Trafugati nel 1040, i resti di Agata vennero riportati in citt\u00e0 il 17 agosto 1126 ed \u00e8 appunto a partire da quella data che si iniziarono a praticare festeggiamenti in onore della Santa, divenuta Patrona della citt\u00e0. In ricordo del ritorno delle spoglie di Agata in citt\u00e0 ogni 17 di agosto si svolge un&#8217;ulteriore festa, di minore rilievo ma ugualmente partecipata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/le-vare-nelle-feste-siciliane\/la-festa-di-santagata-a-catania\/i-cambiamenti-di-una-festa\/\" title=\"I cambiamenti di una festa\">Bench\u00e8 molto cambiate con il passare dei secoli<\/a>, le feste in onore di Sant&#8217;Agata mantengono parecchi elementi di continuit\u00e0 con il loro passato. La festa di febbraio si svolge come una sfilata di grandi ceri di legno scolpito, oggi in numero di dodici, dorati e riccamente addobbati, ognuno dei quali rappresenta una delle antiche maestranze o corporazioni di mestiere. Nei giorni precedenti la festa questi ceri, chiamati <em>cannalore<\/em>, si muovono per i rioni fermandosi davanti alle case e botteghe degli appartenenti pi\u00f9 in vista alla corporazione e ricevendo in cambio congrue offerte di denaro per la festa. A seguire le <em>cannalore<\/em>, durante la festa, sta il <em>fercolo<\/em>, un carro poggiato su ruote gommate che trasporta le reliquie della Santa, incorporate in un mezzo busto d&#8217;oro e argento finemente cesellato e protetto da un baldacchino. La processione segue un percorso prestabilito che inizia il 4 mattina all&#8217;alba e si conclude nella notte del 5, spesso molto tardi. Il fercolo \u00e8 spinto ma soprattutto tirato da lunghe funi che vedono centinaia di persone alternarsi nella funzione di trascinamento. Nelle due giornate la processione svolge un percorso diverso: il 4 si ha il cosiddetto <em>giro esterno<\/em> in cui si ripercorre la linea delle antiche mura cittadine, quasi a volerle segnare e per cos\u00ec dire \u00ababbracciare\u00bb la citt\u00e0. Il 5 febbraio invece la processione si dedica al cosiddetto <em>giro interno<\/em> e cio\u00e8 ripercorre &#8211; avanti e&nbsp; indietro&nbsp; &#8211; la via principale della citt\u00e0, la via Etnea, e alcune delle altre principali strade del centro storico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I fedeli, organizzati da speciali associazioni quali <em>Il circolo cittadino di Sant&#8217;Agata<\/em>, si vestono a migliaia con uno speciale saio bianco (chiamato <em>sacco<\/em>) con guanti bianchi e berrettini neri. Si vuole che tale vestimento si ispiri alla leggenda che vorrebbe essere stata notturna e improvvisa l&#8217;entrata in citt\u00e0 delle spoglie della santa, vedendo cos\u00ec la popolazione accorrere in camicia da notte. Durante la festa i guanti, usati per trascinare il fercolo, vengono anche agitati in segno di esultanza, rispondendo alle grida che la folla si rimanda ogni pochi secondi reiteratamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La pi\u00f9 famosa e ripetuta di queste grida delinea precisamente la fisionomia del culto di Agata come culto civico, festa cittadina per eccellenza: il grido, infatti, ripetuto ossessivamente afferma in dialetto <em>Cittadini, fedeli tutti, Viva Sant&#8217;Agata<\/em>. La Santa Patrona \u00e8 una madre protettiva della citt\u00e0 e la popolazione intrattiene con Lei un colloquio intimo, sentimentalmente intenso, come testimoniano i diminuitivi con cui viene invocata: <em>Santuzza<\/em> o <em>Aituzza<\/em>.<\/p>\n<p><a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/le-vare-nelle-feste-siciliane\/\" title=\"Le Vare nelle feste siciliane\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna a Le Vare nelle feste siciliane<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Festa di Sant&#8217;Agata a Catania La festa di Sant&#8217;Agata a Catania, che si tiene ogni anno nei giorni dal 3 al 5 febbraio, \u00e8 una grande festa civica che si svolge, con enorme concorso di popolo, in ricordo e in onore di Agata martire&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6207,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5836","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5836","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5836"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5836\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10660,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5836\/revisions\/10660"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6207"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5836"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}