{"id":5856,"date":"2021-08-20T00:02:31","date_gmt":"2021-08-19T22:02:31","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/stefano-boero\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:25","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:25","slug":"stefano-boero","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/racconta-il-tuo-barocco\/stefano-boero\/","title":{"rendered":"Stefano Boero, S. Filippo Neri all&#8217;Aquila"},"content":{"rendered":"<h1>Stefano Boero, S. Filippo Neri all&#8217;Aquila <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/interno__fileminimizer__226x299.jpg\" width=\"226\" height=\"299\" alt=\"Boero 1\" align=\"left\">Sul piano artistico, la chiesa di S. Filippo Neri &#8211; edificata tra il 1637 e il 1660 dai padri della Congregazione dell&#8217;Oratorio &#8211; pu\u00f2 essere considerata come uno dei luoghi pi\u00f9 rappresentativi del Barocco all&#8217;Aquila. L&#8217;edificio, incamerato nel 1862 tra i beni del Comune dell&#8217;Aquila per effetto delle soppressioni post-risorgimentali, era stato adibito a teatro, a seguito di un intervento di restauro effettuato tra il 1970 e il 1972, compromesso in tempi recenti dagli effetti del sisma del 6 aprile 2009.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella chiesa di S. Filippo si possono tuttora individuare caratteristiche riscontrabili in altre chiese oratoriane, come la navata unica, la pianta a croce latina e il transetto contratto e poco sporgente. La pianta a croce latina, di cui l&#8217;oratoriano Cesare Baronio era sostenitore, era utilizzata in contrapposizione ai modelli \u00abcentralizzanti e paganeggianti\u00bb dell&#8217;Umanesimo e del Neoplatonismo rinascimentale, per assicurare un pi\u00f9 chiaro rapporto tra i fedeli e l&#8217;altare, nonch\u00e9 una migliore acustica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel cantiere di S. Filippo furono attivi numerosi artisti, che introdussero all&#8217;Aquila elementi architettonici mutuati dal linguaggio artistico del Barocco romano. Tra questi figurava Lazzaro Baldi, allievo di Pietro da Cortona, autore di due tele nelle cappelle dei Magi e della Nativit\u00e0. La cappella dell&#8217;Assunta fu invece decorata da Giacinto Brandi, discepolo di Giovanni Lanfranco; due tele di Giacinto Brandi per S. Filippo &#8211; rispettivamente il <em>Transito della Vergine<\/em> e la <em>Nascita della Vergine&nbsp;<\/em> &#8211; sono attualmente custodite presso il Museo Nazionale d&#8217;Abruzzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/s._filippo_-_interno__fileminimizer__252x189.jpg\" width=\"252\" height=\"189\" alt=\"Boero 2\" align=\"left\">Importante fu poi la presenza del pittore Giacomo Farelli &#8211; curiosamente governatore dell&#8217;Aquila tra il 1676 al 1683 &#8211; che nella cappella della Visitazione realizzava un ciclo di scene riguardanti la vita di Cristo. Tali dipinti raffiguravano il <em>Battesimo di Cristo<\/em>, la <em>Fuga in Egitto<\/em> e <em>Dio Padre e i cherubini<\/em>, e in essi, prima del sisma del 6 aprile 2009, risultava ancora leggibile la firma del pittore. I cicli realizzati da Giacomo Farelli a S. Filippo presentano una continuit\u00e0 artistica e figurativa con gli affreschi realizzati nel duomo di Napoli per la sacrestia della cappella del Tesoro di S. Gennaro. A S. Filippo Farelli realizz\u00f2 figure muscolose, contorte, in pose artificiose, che sembravano anticipare quel \u00abneo-michelangiolismo\u00bb che pi\u00f9 tardi si sarebbe manifestato negli affreschi del Palazzo Comunale di Pisa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con la costruzione della chiesa di S. Filippo, e pi\u00f9 tardi del convento e dell&#8217;oratorio dei laici, i Filippini dettero vita a una \u00abridefinizione spaziale\u00bb di quell&#8217;area della citt\u00e0, occupata fino allora da botteghe, fondaci e abitazioni. Tali scelte insediative risentirono del dibattito, in pieno svolgimento durante la met\u00e0 del Seicento presso i circoli artistici internazionali, su quale dovesse essere il modello del complesso dei Filippini costituito da chiesa, convento e oratorio dei laici. Di questo problema si erano occupati diversi architetti, tra cui Francesco Borromini e Pietro da Cortona, nel tentativo di dare vita a tre edifici collegati tra loro e al tempo stesso distinti in virt\u00f9 della diversa connotazione architettonica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra le pareti di S. Filippo, intorno alla seconda met\u00e0 del Seicento, si intrecciavano al contempo storie di uomini che hanno segnato la spiritualit\u00e0 cittadina, reti di relazioni complesse che sono state oggetto di attenzione da parte del S. Uffizio. L&#8217;esperienza culturale e spirituale che andava maturando nell&#8217;Oratorio aquilano era spia di un mondo che stava prendendo corpo nel cuore della penisola, legato proprio agli oratoriani e alla loro intensa attivit\u00e0 culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">BIBLIOGRAFIA<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">Antonini A., <em>Architettura religiosa aquilana<\/em>, Todi, Tau Editrice, 2010.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Boero S., <em>Gli oratoriani all&#8217;Aquila tra seicento e settecento: cultura e spiritualit\u00e0<\/em> , in \u00abAnnali di Storia moderna e contemporanea\u00bb, 2010, XVI, pp. 486-516.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Colapietra R., <em>L&#8217;Aquila dell&#8217;Antinori: strutture sociali ed urbane della citt\u00e0 nel Sei e Settecento<\/em>. Volume I, <em>Il Seicento<\/em>, L&#8217;Aquila, Libreria Colacchi, 2002.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Mantini S., <em>L&#8217; Aquila spagnola: percorsi di identit\u00e0, conflitti, convivenze (secc. XVI-XVII)<\/em>, Roma, Aracne, 2009.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Torlontano R. (a cura di), <em>Abruzzo. Il Barocco negato. Aspetti del Seicento e del Settecento<\/em>, Roma, De Luca editori d&#8217;arte, 2010.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">Vicari L., <em>La chiesa di S. Filippo Neri e il barocco aquilano<\/em>, in \u00abBullettino della Deputazione abruzzese di storia patria\u00bb, 1973, LXIII, pp. 423-440.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Stefano Boero, S. Filippo Neri all&#8217;Aquila Sul piano artistico, la chiesa di S. 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