{"id":5858,"date":"2021-08-20T00:02:31","date_gmt":"2021-08-19T22:02:31","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/sara-di-paolantonio\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:24","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:24","slug":"sara-di-paolantonio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/racconta-il-tuo-barocco\/sara-di-paolantonio\/","title":{"rendered":"Sara di Paolantonio, Gli altari barocchi della chiesa del SS. Salvatore a Leognano"},"content":{"rendered":"<h1>Sara di Paolantonio, Gli altari barocchi della chiesa del SS. Salvatore a Leognano <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel borgo medievale di Leognano, nel cuore della provincia d&#8217;Abruzzo Ultra, sorge la chiesa del SS. Salvatore, che accoglie al suo interno sei imponenti altari barocchi lignei. La mancanza di un progetto architettonico organico e di una committenza prestigiosa, oltre alla serialit\u00e0 di molti elementi strutturali e ornamentali, certamente riducono la qualit\u00e0 artistica di questi altari; tuttavia non ne possono offuscare l&#8217;evidente ed esuberante maestosit\u00e0 tutta barocca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/altare_centrale__fileminimizer__251x240.jpg\" width=\"251\" height=\"240\" alt=\"Di Paolantonio altare centrale\" align=\"left\">L&#8217;altare centrale, davanti al quale si celebravano le messe fino a quando il sisma del 2009 ha reso inagibile la chiesa per il crollo della parte superiore del campanile, \u00e8 il pi\u00f9 grandioso. Vi si ritrovano alcuni degli elementi pi\u00f9 caratteristici della decorazione barocca &#8211; la doppia coppia di colonne tortili avvolte da girali che sviluppano un motivo floreale, riproposto anche nei dadi trabeati e nel fregio; i capitelli in stile composito; le paraste dipinte in modo da imitare una superficie marmorea &#8211; ma anche architetture e ornamenti particolari. La tipica struttura &#8220;a trittico&#8221;, infatti, \u00e8 qui dominata soprattutto dal grande tabernacolo dorato, intronato nel centro fisico e simbolico dell&#8217;altare, e dall&#8217;imponente parte superiore, composta dal fregio e dai due semitimpani flessi e terminanti in ampie volute, da cui tra l&#8217;altro si dipanano numerosi tralci floreali che incorniciano a distanza la cimasa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Alcuni accorgimenti architettonici evitano che la struttura dell&#8217;altare, che copre la parete in tutta la sua lunghezza, appesantisca la visuale: le due sinuose volute laterali; le aperture nella zona del timpano; il baldacchino sporgente in alto, fortemente aggettante, che d\u00e0 la sensazione di un altare mobile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Anche l&#8217;esuberanza cromatica \u00e8 pienamente barocca, tutta declinata in questo altare sul tema della doratura che, stagliata sullo sfondo scuro del legno, definisce le girali sulle colonne, i capitelli, le modanature e la linea dei due semitimpani. I tocchi di colore sono pochi: alcuni dettagli dei fiori, il fondale del fregio, le decorazioni delle paraste e del basamento che imitano il marmo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/particolare_di_uno_degli_altari_laterali__fileminimizer__226x301.jpg\" width=\"226\" height=\"301\" alt=\"Di Paolantonio altare laterale\" align=\"left\">Sulla stessa linea dell&#8217;altare maggiore, nell&#8217;altra navata, si trova l&#8217;altare di S. Vito, che nel complesso risulta meno maestoso innanzitutto perch\u00e9 il restauro \u00e8 intervenuto in numerose parti danneggiate, sostituendole con semplici pannelli in legno. Inoltre la zona sopra il fregio \u00e8 molto pi\u00f9 semplice: il timpano manca completamente e la cimasa contenente l&#8217;icona di S. Vito \u00e8 avvolta in volute dorate non particolarmente elaborate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I quattro altari laterali non sono che variazioni semplificate del modello rappresentato dai due altari maggiori. Non pi\u00f9 &#8220;a trittico&#8221;, due colonne tortili incorniciano un ampio spazio centrale dove sono collocati o una grande tela o una statua. La fascia del fregio \u00e8 praticamente assente; i finti baldacchini sporgenti sono molto meno aggettanti. Le finiture cromatiche, anche in questi altari laterali, abbinano l&#8217;effetto naturalistico delle decorazioni floreali a quello marmorizzato delle altre modanature.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questa chiesa, lontana dal circuito del turismo culturale e anche dalla ricerca storico-artistica, \u00e8 il luogo del &#8220;mio Barocco&#8221;. Gli altari rappresentano una parte importante dei miei ricordi e la loro immagine si \u00e8 cos\u00ec fissata nella mia memoria, forse, appunto perch\u00e9 oggi non \u00e8 pi\u00f9 possibile averli davanti agli occhi ogni domenica. Guardando vecchie fotografie di famiglia, tuttavia, li ritrovo spesso come sfondo luminoso e vivace di molte occasioni religiose.<\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sara di Paolantonio, Gli altari barocchi della chiesa del SS. Salvatore a Leognano Nel borgo medievale di Leognano, nel cuore della provincia d&#8217;Abruzzo Ultra, sorge la chiesa del SS. Salvatore, che accoglie al suo interno sei imponenti altari barocchi lignei. 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