{"id":5867,"date":"2021-08-20T00:02:33","date_gmt":"2021-08-19T22:02:33","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/celia-gutierrez-baron\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:23","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:23","slug":"celia-gutierrez-baron","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/racconta-il-tuo-barocco\/celia-gutierrez-baron\/","title":{"rendered":"Celia Guti\u00e9rrez Bar\u00f3n, La Cappella della Santissima Sindone"},"content":{"rendered":"<h1>Celia Guti\u00e9rrez Bar\u00f3n, La Cappella della Santissima Sindone <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/cupola_sindone_253x193.jpg\" width=\"253\" height=\"193\" alt=\"Cupola\" align=\"left\">Camillo Guarino Guarini (Modena 1624 &#8211; Milano 1683) fu un architetto e teorico dell&#8217;architettura italiano, oltre che trattatista ed autore di opere di matematica e filosofia. Come architetto \u00e8 stato tra le figure pi\u00f9 importanti del Barocco europeo. Entr\u00f2 nell&#8217;Ordine dei Teatini nel 1639 e lo stesso anno si trasfer\u00ec a Roma per studiare teologia, filosofia, matematica e architettura. Qui conobbe i lavori di Francesco Borromini, che influenzarono profondamente la sua opera. Dopo aver terminato gli studi, torn\u00f2 nella sua citt\u00e0 natale e da l\u00ec cominci\u00f2 a viaggiare per l&#8217;Italia. Gran parte della sua carriera si svolse in Piemonte, al servizio dei Savoia. Nel 1666 fu chiamato a Torino da Carlo Emanuele II di Savoia e nominato architetto della Cappella della Santissima Sindone, che si trova nella Cattedrale e comunica direttamente con il Palazzo Reale. Essa era destinata a custodire il sudario di Cristo che era stato trasferito da Chamb\u00e9ry a Torino per volere di Emanuele Filiberto. La costruzione della Cappella fu commissionata nel 1655 a Carlo di Castellamonte: il suo compito era quello di rappresentare, attraverso la Cappella e la Sacra reliquia in essa conservata, il potere di Casa Savoia. Il progetto venne successivamente modificato da Amedeo di Castellamonte, figlio di Carlo, e dallo svizzero Bernardino Quadri. Alla fine, il progetto arriv\u00f2 nelle mani di Guarino Guarini, che lo rivoluzion\u00f2 totalmente prevedendo una pianta interna circolare, sopraelevata rispetto al presbiterio e direttamente comunicante con alcune sale di Palazzo Reale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Cappella della Santissima Sindone \u00e8 una delle opere pi\u00f9 rappresentative del periodo barocco nel nord Italia. Da segnalare sono soprattutto la cupola del Duomo torinese, che grazie a un&#8217;illusione ottica risulta pi\u00f9 alta di quanto non sia in realt\u00e0 (foto), e l&#8217;altare barocco, posto al centro della Cappella, opera di Antonio Bertola. A Pietro Somazzi si deve invece la decorazione a stucco. La Cappella ospit\u00f2 la Sacra Sindone a partire dal 1694.<\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Celia Guti\u00e9rrez Bar\u00f3n, La Cappella della Santissima Sindone Camillo Guarino Guarini (Modena 1624 &#8211; Milano 1683) fu un architetto e teorico dell&#8217;architettura italiano, oltre che trattatista ed autore di opere di matematica e filosofia. Come architetto \u00e8 stato tra le figure pi\u00f9 importanti del Barocco&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5808,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5867","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5867","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5867"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5867\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10330,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5867\/revisions\/10330"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5808"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5867"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}