{"id":5877,"date":"2021-08-20T00:02:34","date_gmt":"2021-08-19T22:02:34","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/diego-pizzorno\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:23","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:23","slug":"diego-pizzorno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/racconta-il-tuo-barocco\/diego-pizzorno\/","title":{"rendered":"Diego Pizzorno, Gioco nuovo del Turco, del Todesco e del Venetiano"},"content":{"rendered":"<h1>Diego Pizzorno, Gioco nuovo del Turco, del Todesco e del Venetiano <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/turcotodescovenetiano0739a_342x242.jpg\" width=\"342\" height=\"242\" alt=\"Pizzorno\" align=\"left\">Il &#8220;mio Barocco&#8221; \u00e8 un&#8217;incisione di Giuseppe Maria Mitelli: <em>Gioco nuovo del Turco, del Todesco e del Venetiano<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Attivo tra Italia e Spagna grossomodo tra gli anni &#8217;60 del Seicento e il primo decennio del XVIII secolo, Mitelli \u00e8 un prolifico e piuttosto noto incisore bolognese. Alcuni dei suoi lavori hanno avuto persino una risonanza televisiva, comparendo in trasmissioni come <em>Carosello<\/em> e <em>L&#8217;almanacco del giorno dopo<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inizialmente dedito alla copiatura in acquaforte di opere di celebri autori dell&#8217;epoca (tra cui, ad esempio, Tintoretto e Tiziano), Mitelli s&#8217;indirizza successivamente verso la realizzazione di incisioni satiriche toccanti la denuncia moralistica dei vizi, una cruda rappresentazione della condizione dell&#8217;uomo e uno degli &#8220;incubi&#8221; dell&#8217;immaginario collettivo dell&#8217;epoca: il Turco, di cui sono restituite immagini stereotipate e inevitabilmente caratterizzate da approcci propagandistici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Datata all&#8217;incirca al 1685 e annoverabile tra le incisioni <em>turchesche<\/em>, il <em>Gioco nuovo del Turco, del Todesco e del Venetiano<\/em> ha inoltre il pregio di farsi notare per una matrice pubblicitaria anch&#8217;essa tipica della produzione di Mitelli: il manifesto divulgativo sui giochi di carte e di dadi. La commistione tra i due piani comunicativi si esplicita con icastica immediatezza nel colpo di scena con il quale il veneziano e il tedesco &#8211; seduti a un tavolo da gioco che richiama lo scacchiere politico-militare dell&#8217;Europa orientale &#8211; si coalizzano e vincono il turco, che se ne stupisce e si dispera. L&#8217;incisione, che vede la luce negli anni della vittoriosa offensiva cristiana dopo il fallito assedio di Vienna, celebra con pittoresca soddisfazione la propizia unit\u00e0 d&#8217;intenti tra Impero e Venezia, delle cui passate divisioni il Turco aveva potuto tradizionalmente avvantaggiarsi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A lungo descritta e immaginata come un&#8217;epoca caratterizzata dal trionfo della forma sulla sostanza &#8211; un eccesso parossistico di esteriorit\u00e0 denunciante mancanza di contenuti &#8211; il Barocco di Mitelli restituisce immagini dalla moderna efficacia comunicativa. Mitelli vuole stupire, fare sensazione con un colpo di scena che rovescia le sorti del gioco, ma esplicitando con vivida immediatezza i significati. Un \u00abvignettista ante litteram\u00bb &#8211; come \u00e8 stato definito &#8211; che vuole divertire, ammonire, pubblicizzare e informare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Per saperne di pi\u00f9 su G.M. Mitelli:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify\">F. Sorce, <em>Giuseppe Maria Mitelli<\/em>, in <em>Dizionario Biografico degli Italiani<\/em>, LXXV.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><em>Le arti per via di G.M. M.<\/em> (catal.), a cura di M. Poli, Bologna 2003.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\">S. Carminati,&nbsp;<em>G.M. M., vignettista \u00abante litteram\u00bb<\/em>, in&nbsp;<em>Grafica d&#8217;arte<\/em>, XVIII (2007), 71, pp. 2-7.<\/li>\n<\/ul>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Diego Pizzorno, Gioco nuovo del Turco, del Todesco e del Venetiano Il &#8220;mio Barocco&#8221; \u00e8 un&#8217;incisione di Giuseppe Maria Mitelli: Gioco nuovo del Turco, del Todesco e del Venetiano. 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