{"id":5928,"date":"2021-08-20T00:02:38","date_gmt":"2021-08-19T22:02:38","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/piazza-bologni-la-cattedrale-e-il-palazzo-arcivescovile\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:29","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:29","slug":"piazza-bologni-la-cattedrale-e-il-palazzo-arcivescovile","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-urbani\/la-sicilia-spagnola-e-la-palermo-dei-vicere\/piazza-bologni-la-cattedrale-e-il-palazzo-arcivescovile\/","title":{"rendered":"Piazza Bologni, la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile"},"content":{"rendered":"<h1>Piazza Bologni, la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/cattedrale_252x189.jpg\" width=\"252\" height=\"189\" alt=\"Cattedrale\" align=\"left\">Il vicer\u00e9 fa un&#8217;altra sosta a piazza Bologni, che si apre alla sinistra del <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Cassaro<span>La strada \u00e8 il frutto di fatiche decennali. Viene iniziata, proprio al lato opposto da quello dello sbarco del nostro vicer\u00e9, dove sorgono il Palazzo reale e la Cattedrale, nel 1567. Si prosegue a tappe, con una certa lentezza, perch\u00e9 si tratta di demolire gran parte delle costruzioni che sorgono sulla direttrice. I lavori si concludono solo nei primi anni Ottanta del Cinquecento.<\/span><\/a> e che prende il nome dalla famiglia di magistrati che vi abita, prima di arrivare alla cattedrale (foto 1). Impossibile annoverare la chiesa principale di <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-misteri\/palermo\/\" title=\"Palermo\">Palermo<\/a> fra le testimonianze barocche: all&#8217;esterno l&#8217;aspetto \u00e8 indubbiamente medievale &#8211; seppur con qualche aiuto otto-novecentesco; all&#8217;interno, l&#8217;impianto decorativo \u00e8 quello disegnato nel 1767 da <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Ferdinando Fuga<span>Ferdinando Fuga (1699-1782) fu un anchitetto nativo di Firenze, ma attivo soprattutto a Roma (Palazzo della Consulta, chiesa di Santa Maria dell&#8217;Orazione e Morte e facciata della Basilica di Santa Maria Maggiore, ecc.) e a Napoli (Real Albergo dei Poveri, facciata della chiesa dei Girolamini, ecc.). Con il passare degli anni, il suo stile slitt\u00f2 progressivamente dal Barocco al Neoclassico. Mor\u00ec a Napoli prima di poter attuare il suo progetto di restauro della Cattedrale di Palermo.<\/span><\/a>. Eppure la cattedrale \u00e8 il luogo dove si celebra la pi\u00f9 importante cerimonia politica barocca, la presa di possesso del comando viceregio, il giuramento di fedelt\u00e0 alle leggi e alle consuetudini del <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/le-statue-equestri-e-la-monarchia-spagnola\/regno-di-sicilia\/\" title=\"Regno di Sicilia\">Regno<\/a> e la benedizione del vicer\u00e9 da parte dell&#8217;arcivescovo; per celebrare tale solennit\u00e0 non vengono lesinati gli addobbi all&#8217;esterno, mentre all&#8217;interno un rigido protocollo regola le posizioni degli astanti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/figura_18__fileminimizer__226x319.jpg\" width=\"226\" height=\"319\" alt=\"Cattedrale interno\" align=\"left\">\u00abPigliata Sua Eccellenza l&#8217;acqua benedetta dataci Don Francesco Abisso Ciantro d&#8217;essa chiesa, intonato il Te Deum laudamus dall&#8217;istesso Ciantro si incominci\u00f2 a sparare una gran quantit\u00e0 di folgore, e con sono di organi e musica si sequit\u00f2 il Te Deum laudamus e doppo che detto Archivescono hebbe ricevuto Sua Eccellenza si camin\u00f2 verso l&#8217;altare maggiore [&#8230;]; arrivati all&#8217;altare Sua Eccellenza si ingenocchi\u00f2 sopra un sgabello d&#8217;altezza d&#8217;un palmo sotto il quale era uno strato di brocato a fare oratione, e finito il Te Deum laudamus si alz\u00f2 in piedi e si copr\u00ec, in questo fece dare dal suo Secretario la patente di Sua Maest\u00e0 al Prothonotaro del Regno e doppo d&#8217;haverla letta ad alta voce si accost\u00f2 a Sua Eccellenza il quale inginocchiatosi con ambidue li ginocchi, scoperto, posto le mani supra del libro dell&#8217;evangeli in mano del Prothonotaro suddetto giur\u00f2 nella forma solita, et alzatosi in piedi, havendosi coperto se li fece innanzi il Pretore con il libro de privileggi della Citt\u00e0 e Sua Eccellenza coss\u00ec coperto in piedi posta una mano supra quello giur\u00f2 per l&#8217;osservanza di essi del modo che hanno giurato li suoi predecessori, e fatto il suddetto torn\u00f2 di nuovo detta musica, e suoni d&#8217;organo con sparamento di folgori.\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/palazzo_arcivescovile_253x190.jpg\" width=\"253\" height=\"190\" alt=\"Palazzo Arcivescovile\" align=\"left\">Pronunciato il giuramento, sempre con un degno corteggio, il vicer\u00e9 esce dalla cattedrale e prosegue il suo cammino verso la sua residenza siciliana. Uscendo dalla cattedrale per raggiungere nuovamente il Cassaro, passa dinanzi al palazzo arcivescovile (foto 3). Anche in questo caso si tratta di un edificio quattrocentesco; eppure proprio nel corso del Seicento, sulla facciata del palazzo si aprono molteplici finestre decorate: segno fisico, tangibile di un potere ecclesiastico che vuole essere punto di riferimento nella vita politica del tempo e che non esita a porsi in competizione con quello viceregio, complice peraltro la diversa durata della dignit\u00e0 arcivescovile &#8211; spesso vitalizia &#8211; e della carica viceregia &#8211; solo raramente prolungata per due trienni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-sicilia-spagnola-e-la-palermo-dei-vicere\/palazzo-delle-aquile-e-fontana-pretoria\/\" title=\"Palazzo delle Aquile e Fontana Pretoria\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-sicilia-spagnola-e-la-palermo-dei-vicere\/porta-nuova-il-palazzo-dei-normanni-e-i-quattro-canti\/\" title=\"Porta Nuova, il Palazzo dei Normanni e i Quattro canti\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Piazza Bologni, la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile Il vicer\u00e9 fa un&#8217;altra sosta a piazza Bologni, che si apre alla sinistra del CassaroLa strada \u00e8 il frutto di fatiche decennali. Viene iniziata, proprio al lato opposto da quello dello sbarco del nostro vicer\u00e9, dove sorgono&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6801,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5928","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5928","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5928"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5928\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11033,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5928\/revisions\/11033"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6801"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5928"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}