{"id":5929,"date":"2021-08-20T00:02:38","date_gmt":"2021-08-19T22:02:38","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/porta-nuova-il-palazzo-dei-normanni-e-i-quattro-canti\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:30","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:30","slug":"porta-nuova-il-palazzo-dei-normanni-e-i-quattro-canti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-urbani\/la-sicilia-spagnola-e-la-palermo-dei-vicere\/porta-nuova-il-palazzo-dei-normanni-e-i-quattro-canti\/","title":{"rendered":"Porta Nuova, il Palazzo dei Normanni e i Quattro canti"},"content":{"rendered":"<h1>Porta Nuova, il Palazzo dei Normanni e i Quattro canti <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/porta_nuova_227x303.jpg\" width=\"227\" height=\"303\" alt=\"Porta Nuova\" align=\"left\">Dopo il silenzioso monito dell&#8217;arcivescovo, il vicer\u00e9 pu\u00f2 ammirare alla fine del <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Cassaro<span>La strada \u00e8 il frutto di fatiche decennali. Viene iniziata, proprio al lato opposto da quello dello sbarco del nostro vicer\u00e9, dove sorgono il Palazzo reale e la Cattedrale, nel 1567. Si prosegue a tappe, con una certa lentezza, perch\u00e9 si tratta di demolire gran parte delle costruzioni che sorgono sulla direttrice. I lavori si concludono solo nei primi anni Ottanta del Cinquecento.<\/span><\/a> la Porta Nuova (foto 1), una struttura ancora una volta memore delle architetture effimere innalzate per festeggiare un&#8217;entrata in citt\u00e0 &#8211; nello specifico quella trionfale di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-de-la-corredera-di-cordoba\/carlo-v-dasburgo\/\" title=\"Carlo V d'Asburgo\">Carlo V<\/a> nel 1535 &#8211; e finalmente giunge al suo palazzo, anch&#8217;esso addobbato per l&#8217;occasione. Anche in questo caso ci troviamo di fronte a una costruzione che risale al Medioevo, come d&#8217;altronde denunzia il nome che oggi le si d\u00e0 correntemente: Palazzo dei Normanni. La costruzione, tuttavia, fra Cinque e Seicento subisce delle modifiche sostanziali, in accordo con la funzione di centro di governo del <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/le-statue-equestri-e-la-monarchia-spagnola\/regno-di-sicilia\/\" title=\"Regno di Sicilia\">Regno<\/a>. Il vicer\u00e9 duca di Maqueda, raccontano le cronache, \u00ablev\u00f2 all&#8217;edificio la forma di castello e ve ne diede un&#8217;altra di palagio\u00bb; in effetti, il suo intervento \u00e8 l&#8217;ennesimo nel corso della prima et\u00e0 moderna. Attorno al cortile che ancora oggi porta il su nome si aprono ambienti destinati alle magistrature del Regno. Viene poi realizzata la sala parlamentare, oggi nota come <em>Sala d&#8217;Ercole<\/em> dal soggetto degli affreschi realizzati nel 1811, dove tuttora si riunisce l&#8217;Assemblea regionale siciliana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/figura_27__fileminimizer__253x179.jpg\" width=\"253\" height=\"179\" alt=\"Quattro canti\" align=\"left\">L&#8217;azione politica, com&#8217;\u00e8 noto, non si esplica solo nella decisione ma anche con la costruzione del consenso: parate, feste, processioni con l&#8217;occasione che offrono di mostrare lo spettacolo del potere danno in questo senso possibilit\u00e0 di accrescere il consenso. Talvolta, teatro di tali manifestazioni \u00e8 lo spiazzo dinanzi al Palazzo regio, oggi occupato dalla villa Bonanno, cos\u00ec chiamata dal sindaco che nei primi del Novecento la realizza. Pi\u00f9 spesso, per\u00f2, il teatro degli spettacoli urbani \u00e8 la Piazza Marina. Parte integrante dello spettacolo \u00e8 quindi il corteo che lascia le stanze di Palazzo e si inoltra lungo il Cassaro per raggiungere il mare. Ancora una volta si offre l&#8217;occasione di apparati effimeri che decorano il percorso e che i poeti del tempo auspicano sempre pi\u00f9 splendidi. Per nostra fortuna, di tali apparati effimeri \u00e8 rimasto, in pietra, un testimone spettacolare: piazza Vigliena, dal nome del vicer\u00e9 che la inaugura, meglio nota a <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-misteri\/palermo\/\" title=\"Palermo\">Palermo<\/a> come i <em>Quattro canti<\/em> e nel mondo come l&#8217;<em>Ottangolo<\/em>, il Teatro del Sole, superba scenografia per le celebrazioni cittadine, opera di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Giulio Lasso<span>Giulio Lasso (1565-1617) \u00e8 stato un architetto fiorentino, famoso soprattutto per i suoi lavori in Sicilia. La piazza dei Quattro canti di Palermo \u00e8 la sua opera pi\u00f9 celebre.<\/span><\/a> e di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Mariano Smiriglio<span>Architetto, pittore e decoratore palermitano, Mariano Smiriglio (1561-1636) \u00e8 stato uno dei principali esponenti dell&#8217;arte siciliana nella prima met\u00e0 del Seicento.<\/span><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/quattro_canti_filippo_iv_227x303.jpg\" width=\"227\" height=\"303\" alt=\"Quattro canti\" align=\"left\">La piazza sorge all&#8217;incrocio fra il Cassaro e una strada a esso perpendicolare, progettata dal Senato di Palermo nel 1596: un progetto ispirato in maniera evidente all&#8217;incrocio di via delle Quattro fontane realizzato pochi anni prima a Roma. La \u00abvia Maqueda\u00bb, che prende il nome dal vicer\u00e9 che la inaugura il 24 di luglio del 1600, ridisegna la citt\u00e0, fornendo una nuova chiave di lettura della sua storia e del suo presente. Gli angoli dell&#8217;incrocio vengono riccamente decorati, con le statue delle stagioni accompagnate dalla raffigurazione simbolica degli elementi, dei sovrani e delle patrone di Palermo: nel cantone meridionale la Primavera accompagnata dalla Terra, Carlo V e S. Cristina; nel cantone occidentale l&#8217;Estate con il Fuoco, <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/lorigine-e-le-funzioni-delle-plazas-mayores\/filippo-ii-dasburgo\/\" title=\"Filippo II d'Asburgo\">Filippo II<\/a> e S. Ninfa; nel cantone settentrionale l&#8217;Autunno e l&#8217;Aria, <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/altri-esempi-burgos-e-plasencia\/filippo-iv-dasburgo\/\" title=\"Filippo IV d'Asburgo\">Filippo IV<\/a> e S. Oliva (foto); nel cantone orientale l&#8217;Inverno e l&#8217;Acqua, <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/filippo-iii-dasburgo\/\" title=\"Filippo III d'Asburgo\">Filippo III<\/a> e S. Agata: piccole variazioni su uno schema che si ripete uguale e che provoca allo spettatore una sorta di vertigine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-sicilia-spagnola-e-la-palermo-dei-vicere\/piazza-bologni-la-cattedrale-e-il-palazzo-arcivescovile\/\" title=\"Piazza Bologni, la Cattedrale e il Palazzo Arcivescovile\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-sicilia-spagnola-e-la-palermo-dei-vicere\/piazza-marina-e-la-partenza-del-vicere\/\" title=\"Piazza Marina e la partenza del vicer\u00e9\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Porta Nuova, il Palazzo dei Normanni e i Quattro canti Dopo il silenzioso monito dell&#8217;arcivescovo, il vicer\u00e9 pu\u00f2 ammirare alla fine del CassaroLa strada \u00e8 il frutto di fatiche decennali. 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