{"id":5951,"date":"2021-08-20T00:02:41","date_gmt":"2021-08-19T22:02:41","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/il-carcere-dei-penitenziati\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:26","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:26","slug":"il-carcere-dei-penitenziati","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-urbani\/linquisizione-a-palermo\/il-carcere-dei-penitenziati\/","title":{"rendered":"Il Carcere dei Penitenziati"},"content":{"rendered":"<h1>Il Carcere dei Penitenziati <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/img_1183_251x167.jpg\" width=\"251\" height=\"167\" alt=\"Steri interno\" align=\"left\">Ascoltata la sentenza, l&#8217;inquisito viene quindi portato in una nuova costruzione, realizzata proprio ai primi del Seicento, che si trova nella parte retrostante del complesso dello Steri, laddove in epoca medievale si trovavano le fornaci per produrre stoviglie di ceramica e bicchieri di vetro. \u00c8 il Carcere dei Penitenziati (foto 1), dove \u00e8 rimasta una traccia toccante degli inquisiti grazie alla quale possiamo conoscerne i nomi e poi, rileggendo i processi che si trovano all&#8217;Archivio nazionale di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/madrid\/\" title=\"Madrid\">Madrid<\/a>, ricostruirne le storie. Queste stanze sono state dimenticate dopo la chiusura del Tribunale. Probabilmente lo stesso vicer\u00e9 Caracciolo, oltre a distruggere la documentazione del Santo Ufficio palermitano e gli strumenti di tortura, ordina di imbiancare le stanze. Successivamente la diversa destinazione d&#8217;uso di quegli ambienti contribuisce a cancellare anche il ricordo dei fini ai quali erano stati per lungo tempo destinati: soprattutto viene falsata, con l&#8217;apertura di finestre in grado di illuminare gli ambienti, la situazione originaria, di stanze di circa una trentina-quarantina di metri quadri, illuminate solo da una feritoia posta in alto nel muro (foto 2). Le prigioni diventano cos\u00ec irriconoscibili e per lungo tempo ospitano la regia procura di <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-misteri\/palermo\/\" title=\"Palermo\">Palermo<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/img_1127_227x341.jpg\" width=\"227\" height=\"341\" alt=\"Sedia con spiraglio\" align=\"left\">Solo ai primi del Novecento, durante un ennesimo intervento di ristrutturazione, lo storico palermitano Giuseppe Pitr\u00e8, sollecitato a effettuare un primo sopralluogo a palazzo dopo la scoperta casuale di un disegno che si intravede in trasparenza sotto l&#8217;intonaco che si va sbriciolando, porta alla luce le prime tragiche testimonianze della vita condotta in quelle stanze. Il Pitr\u00e8 chiama con frase felice questi documenti grafici i \u00abpalinsesti del carcere\u00bb e comincia a decifrare le scritte. Tuttavia alla scoperta non segue una valorizzazione e questi ambienti vengono nuovamente dimenticati. Vengono riscoperti negli anni Sessanta, ma ancora una volta non \u00e8 possibile tutelarli perch\u00e9 durante il periodo di stanza degli alleati a Palermo si \u00e8 installato allo Steri un curioso personaggio, don Tot\u00f2, che asserisce che il complesso gli appartiene e lo usa come magazzino sfascia carrozze. In effetti, il palazzo e le strutture circostanti sono da tempo propriet\u00e0 dell&#8217;Universit\u00e0, che ne rientra in possesso negli anni Ottanta, solo dopo la morte di don Tot\u00f2. Ed \u00e8 solo da poco tempo che queste stanze sono visibili al pubblico e noi possiamo vedere testimonianze che non hanno uguali al mondo.<\/p>\n<p><a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/linquisizione-a-palermo\/dentro-lo-steri\/\" title=\"Dentro lo Steri\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/linquisizione-a-palermo\/testimonianze-straordinarie\/\" title=\"Testimonianze straordinarie\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Carcere dei Penitenziati Ascoltata la sentenza, l&#8217;inquisito viene quindi portato in una nuova costruzione, realizzata proprio ai primi del Seicento, che si trova nella parte retrostante del complesso dello Steri, laddove in epoca medievale si trovavano le fornaci per produrre stoviglie di ceramica e&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6851,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-5951","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5951","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=5951"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5951\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":11003,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5951\/revisions\/11003"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6851"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=5951"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}