{"id":5991,"date":"2021-08-20T00:02:47","date_gmt":"2021-08-19T22:02:47","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/le-ville-di-campagna-e-il-giardino-allitaliana\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:12","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:12","slug":"le-ville-di-campagna-e-il-giardino-allitaliana","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/ville-e-giardini-nella-lombardia-barocca\/le-ville-di-campagna-e-il-giardino-allitaliana\/","title":{"rendered":"Le ville di campagna e il giardino all&#8217;italiana"},"content":{"rendered":"<h1>Le ville di campagna e il giardino all&#8217;italiana <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/villa_di_delizia_250x187.jpg\" width=\"250\" height=\"187\" alt=\"Villa di delizia\" align=\"left\">Con l&#8217;espressione &#8220;villa di delizia&#8221; si intende quel particolare tipo di residenze di campagna dove la nobilt\u00e0 italiana, a partire dal XVI secolo, era solita trascorrere periodi di villeggiatura, svago e riposo. Poste lontano dai centri abitati, tali ville si diffusero in particolare nell&#8217;Italia settentrionale, e soprattutto nel territorio dell&#8217;attuale regione della Lombardia, lungo il percorso del Naviglio Grande e del Naviglio della Martesana e in Brianza. Esempi di &#8220;ville di delizia&#8221; sono comunque presenti anche in altre zone d&#8217;Italia, come Liguria, Piemonte, Veneto e Sicilia, e tutte costituirono un modello per le residenze nobiliari dello stesso tipo sparse <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/il-giardino-dei-duchi-di-bejar\/la-nobilta-spagnola-e-i-giardini\/\" title=\"La nobilt\u00e0 spagnola e i giardini\">in altri paesi europei<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Elemento essenziale delle ville di campagna della nobilt\u00e0 italiana \u00e8 il giardino. Il cosiddetto giardino all&#8217;italiana, o giardino formale, \u00e8 una tipologia di giardino che risponde a un preciso stile di ispirazione classica tardo-rinascimentale. I primi esempi di giardini all&#8217;italiana sono solitamente identificati nei giardini fiorentini modellati da <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Niccol\u00f2 Tribolo<span>Niccol\u00f2 di Raffaello di Niccol\u00f2 dei Pericoli, detto Il Tribolo (1500 ca-1550) fu un artista fiorentino. Scultore, ma soprattutto architetto di corte di Cosimo I de&#8217; Medici, \u00e8 celebre&nbsp;in particolare&nbsp;per aver progettato famosi giardini, come il giardino di Boboli e il giardino dei Semplici, e le fontane delle ville di Castello e della Petraia.<\/span><\/a> a villa di Castello, villa Corsini e, su specifica commissione del Granduca <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Cosimo I de&#8217; Medici<span>Cosimo I de&#8217; Medici (1519-1574), fu duca di Firenze e il primo Granduca di Toscana dal 1537 al 1574. Si spos\u00f2 con Leonor \u00c1lvarez de Toledo y Pimentel, dalla quale ebbe un totale di 11 figli. Durante il governo di Cosimo I, i Medici aumentarono la grande collezione d&#8217;arte che oggi si pu\u00f2 ammirare nella galleria degli Uffizi. Cosimo e sua moglie ordinarono inoltre la costruzione dei giardini di Boboli, che si imposero come il paradigma del giardino all&#8217;italiana.<\/span><\/a> e di sua moglie <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Leonor de Toledo<span>Leonor \u00c1lvarez de Toledo y Pimentel (1519-1562), figlia del vicer\u00e9 di Napoli don Pedro \u00c1lvarez de Toledo y Z\u00fa\u00f1iga, spos\u00f2 Cosimo I de&#8217; Medici, Granduca di Toscana. Tale unione serv\u00ec per rinforzare i legami tra l&#8217;imperatore Carlo V e il Granduca, poich\u00e8 Leonor apparteneva a una delle famiglie pi\u00f9 potenti di Spagna. Nella corte medicea, Leonor fu una grande collezionista d&#8217;arte e si circond\u00f2 di importanti artisti del Rinascimento italiano.<\/span><\/a>, nei giardini di Boboli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/giardino_all_italiana_249x187.jpg\" width=\"249\" height=\"187\" alt=\"Giardino all'italiana\" align=\"left\">Caratteristica precipua del giardino all&#8217;italiana \u00e8 la suddivisione geometrica degli spazi, disegnata attraverso l&#8217;utilizzo di aiuole, siepi di sempreverdi e filari alberati. Su una pavimentazione generalmente in ghiaia colorata, prato o terra battuta, il giardino all&#8217;italiana presenta inoltre decorazioni floreali, sculture vegetali modellate con la potatura dei cespugli, gruppi di piante o di alberi uniti per dare vita ad autentiche architetture vegatali, un insieme di labirinti, tunnel, anfiteatri e colonnati ricavati da un lavoro paziente e continuo di potatura. Altro elemento caratteristico di questo genere di giardino \u00e8 poi nell&#8217;uso dell&#8217;acqua: sia i fiumi e i laghi artificiali, disposti in maniera geometrica rispetto alla vegetazione, sia le fontane riccamente decorate e capaci di produrre spettacolari giochi d&#8217;acqua, costituiscono parti essenziali del giardino all&#8217;italiana e allo stesso tempo esprimono alcuni dei temi tipici della cultura barocca: la meraviglia, il movimento, la festa, lo spettacolo. Nella parte pi\u00f9 nascosta e riservata, il cosiddetto giardino segreto, vi era infine spazio per la coltivazione di piante rare o per il riposo appartato dei padroni di casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/\" title=\"Percorsi regionali\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna all&#8217;indice<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/ville-e-giardini-nella-lombardia-barocca\/isola-bella-borromeo-e-il-suo-palazzo\/\" title=\"Isola Bella Borromeo e il suo palazzo\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Le ville di campagna e il giardino all&#8217;italiana Con l&#8217;espressione &#8220;villa di delizia&#8221; si intende quel particolare tipo di residenze di campagna dove la nobilt\u00e0 italiana, a partire dal XVI secolo, era solita trascorrere periodi di villeggiatura, svago e riposo. 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