{"id":6017,"date":"2021-08-20T00:02:49","date_gmt":"2021-08-19T22:02:49","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/plazas-e-ermitas-la-parra-e-almagro\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:06","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:06","slug":"plazas-e-ermitas-la-parra-e-almagro","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/plazas-de-toros\/plazas-e-ermitas-la-parra-e-almagro\/","title":{"rendered":"Plazas e Ermitas: La Parra e Almagro"},"content":{"rendered":"<h1>Plazas e Ermitas: La Parra e Almagro <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/clip_image002_251x171.jpg\" width=\"251\" height=\"171\" alt=\"La Parra\" align=\"left\">Anche la piazza di La Parra (Badajoz) \u00e8 considerata tra le pi\u00f9 antiche di Spagna. E&#8217; unita all&#8217;<em>ermita<\/em> di San Juan, protettore del paese, e le due costruzioni risultano coeve. Il complesso si trova nella periferia di La Parra, in aperta campagna e conta, oltre alla <em>plaza<\/em>, una cappella, un refettorio, l&#8217;antica <em>hospeder\u00eda<\/em>&nbsp;(ostello) ed altre installazioni. In principio probabilmente il recinto doveva servire anche da ricovero per i bovini che transumavano verso la valle, essendo la struttura posta sulla via della <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\"><em>Ca\u00f1ada Real<\/em><span>Le <em>Ca\u00f1adas Reales<\/em>, ovvero le vie destinate al transito delle greggi, furono disegnate su tutto il territorio spagnolo durante l&#8217;et\u00e0 moderna.<\/span><\/a>. La struttura fu costruita nel XVI secolo per volere di don Lorenzo Su\u00e1rez&nbsp;de Figueroa, Maestro dell&#8217;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-quijote-e-la-mancha\/el-toboso-di-dulcinea\/ordine-di-santiago\/\" title=\"Ordine di Santiago\">Ordine di Santiago<\/a> e padre del primo <a href=\"\/temi\/dimore-nobiliari\/duchi-di-feria\/\" title=\"Duchi di Feria\">duca di Feria<\/a>. Dei potenti duchi di Feria svetta ancora l&#8217;emblema sulla facciata dell&#8217;<em>ermita<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/clip_image002_253x137.jpg\" width=\"253\" height=\"137\" alt=\"Almagro\" align=\"left\">Quella di Almagro \u00e8 una <em>plaza<\/em> irregolare ed \u00e8 in effetti una delle pi\u00f9 antiche di Spagna. E&#8217; unita al santuario della Virgen de las Nives, un monastero risalente al XII secolo che fu interamente riscostruito tra il 1637 ed il 1641 per volere del Marchese di Santa Cruz don \u00c1lvaro de Baz\u00e1n y Guzm\u00e1n come ex voto per essere ritornato illeso dalla <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Battaglia di Lepanto<span>Fu una battaglia navale che ebbe luogo il 7 ottobre 1571 e che contrappose la Lega Santa (Monarchia spagnola, Ducato di Savoia, Papato e le Repubbliche di Venezia e Genova) contro l&#8217;impero Ottomano. La vittoria cristiana pose un freno all&#8217;espansione ottomana in Occidente.<\/span><\/a>. Probabilmente la posizione del monastero, lungo un cammino reale molto importante che al tempo univa il Portogallo e l&#8217;Estremadura con le regioni del Levante, fece si che il sito godesse di una buona fama, tanto da annoverare al suo interno gi\u00e0 nel XVII secolo una taverna tutt&#8217;ora in funzione. Il primo nucleo della <em>plaza<\/em> risalirebbe proprio ai lavori effettuati dalla famiglia Baz\u00e1n nel 1641, e poco pi\u00f9 di un secolo dopo, tra il 1761 ed il 1771, vennero finanziati dalla Confraternita de las Nives e da privati i lavori di ammodernamento e recinzione; la stessa confraternita viene incaricata dell&#8217;organizzazione dei festeggiamenti taurini in onore della Vergine il 5 di Agosto. Il monastero sub\u00ec gravissimi danni durante la Guerra Civile e fu ricostruito nel 1948. Particolare \u00e8 la finestra che permette di affacciare la statua della Vergine fronte l&#8217;arena per presiedere gli spettacoli taurini e proteggere i contendenti. Pu\u00f2 contenere circa 2.000 persone ed attualmente \u00e8 utilizzata per spettacoli minori. Oltre al monastero e alla <em>plaza<\/em>, il complesso conta il gi\u00e0 menzionato ristorante, uno spazio che era utilizzato per delle rappresentazioni teatrali e quella che era la residenza di campagna della famiglia Baz\u00e1n.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/plazas-de-toros\/bejar-e-campofrio\/\" title=\"B\u00e9jar e Campofr\u00edo\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/plazas-de-toros\/plazas-e-ermitas-trucios-puebla-de-sancho-perez-e-medinilla\/\" title=\"Plazas e Ermitas: Trucios, Puebla de Sancho P\u00e9rez e Medinilla\"> pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Plazas e Ermitas: La Parra e Almagro Anche la piazza di La Parra (Badajoz) \u00e8 considerata tra le pi\u00f9 antiche di Spagna. E&#8217; unita all&#8217;ermita di San Juan, protettore del paese, e le due costruzioni risultano coeve. Il complesso si trova nella periferia di La&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6920,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6017","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6017","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6017"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6017\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10792,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6017\/revisions\/10792"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6920"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6017"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}