{"id":6019,"date":"2021-08-20T00:02:50","date_gmt":"2021-08-19T22:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/almaden-e-ronda\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:06","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:06","slug":"almaden-e-ronda","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/plazas-de-toros\/almaden-e-ronda\/","title":{"rendered":"Almad\u00e9n e Ronda"},"content":{"rendered":"<h1>Almad\u00e9n e Ronda <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/clip_image002_341x195.jpg\" width=\"341\" height=\"195\" alt=\"Almad\u00e9n2\" align=\"left\">La <em>plaza de toros<\/em> di Almad\u00e9n (Ciudad Real) \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 emblematici della localit\u00e0 <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-quijote-e-la-mancha\/unopera-barocca\/la-mancia\/\" title=\"La Mancia\">manchega<\/a> ed \u00e8 uno dei pochi esempi di piazza esagonale. La storia di questa piazza \u00e8 legata alla presenza di miniere nel territorio; secondo alcune fonti fu costruita insieme al <em>Real Hospital de Mineros de San Rafael<\/em> nel 1752 ad opera del <em>superintendiente de minas<\/em> Francisco Javier de Villegas, per porre rimedio alle continue epidemie e all&#8217;alta mortalit\u00e0. La piazza aveva un doppio scopo, quello di raccogliere fondi per aiutare il sostentamento dell&#8217;ospedale da cui dipendeva e quello di dare una sistemazione pi\u00f9 degna ai lavoratori che vivevano in condizioni di indigenza e che rappresentavano il principale focolaio delle epidemie. Sistemare i lavoratori si tradusse nell&#8217;affittare i 24 appartamenti che erano stati ricavati nella parte esterna della stessa istallazione e che arrivarono ad ospitare circa 200 persone. I lavori terminarono nel 1765, ma vi sono documenti che attesterebbero l&#8217;utilizzo della struttura, ancora incompleta, gi\u00e0 nel 1752. Dal 1754 al 1759, con un decreto reale, <a href=\"\/temi\/chiese\/basilica-di-nuestra-senora-del-pilar\/ferdinando-vi-di-borbone\/\" title=\"Ferdinando VI di Borbone\">Ferdinando VI<\/a> proib\u00ec i festeggiamenti taurini per cercare di recuperare l&#8217;allevamento di tale specie dimezzata dalle epidemie e dalla siccit\u00e0; questa misura non riguard\u00f2 per\u00f2 la piazza di Almad\u00e9n. Come gi\u00e0 detto la pianta \u00e8 esagonale, consta di due piani e all&#8217;esterno presenta un tetto spiovente a tegole e ventiquattro camini dalla forma particolare. L&#8217;entrata principale \u00e8 in mattoni, le tribune interne sono tutte coperte, il pian terreno \u00e8 ad archi mentre il piano rialzato presenta delle colonne di legno che reggono la tettoia, che \u00e8 anch&#8217;essa, come la parte esteriore, a tegole e spiovente. Pu\u00f2 contenere circa 4.000 persone ed \u00e8 Monumento storico nazionale dal 1979 (R.D. 16-11-79). L&#8217;ultimo restauro risale al 2003 ed attualmente, oltre all&#8217;uso per festeggiamenti taurini, nelle sue sale ospita esposizioni, l&#8217;ufficio del turismo, un ristorante ed un hotel.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/clip_image002_343x116.jpg\" width=\"343\" height=\"116\" alt=\"Ronda\" align=\"left\">Infine, non possiamo non citare la <em>plaza de toros<\/em> di Ronda, sebbene risalga a un periodo successivo all&#8217;epoca barocca. E&#8217; probabilmente la <em>plaza<\/em> storica pi\u00f9 conosciuta della Penisola ed una delle pi\u00f9 caratteristiche. Fu costruita dalla <em>Real Maestranza de Caballer\u00eda<\/em>, corpo equestre fondato da <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/lorigine-e-le-funzioni-delle-plazas-mayores\/filippo-ii-dasburgo\/\" title=\"Filippo II d'Asburgo\">Filippo II<\/a> per formare e mantenere in allenamento i cavalieri.&nbsp; Fu progettata da Mart\u00edn Aldehuela a partire dal 1779 e fu terminata in 6 anni, il suo primo utilizzo da parte del corpo di cavalleria si potrebbe anche in questo caso desumere dall&#8217;ampiezza del suo <em>ruedo<\/em> che misura 66 metri di circonferenza, uno dei pi\u00f9 grandi al mondo. Consta di due piani, entrambi coperti, con cinque file di gradoni cadauno. Sono presenti 136 colonne in stile toscano che formano 68 archi. Pu\u00f2 contenere circa 5.000 spettatori. Ronda e la sua <em>plaza<\/em> hanno rappresentato una tappa fondamentale nello sviluppo della tauromachia moderna anche grazie a varie casate e generazioni di toreri che hanno segnato fortemente la storia di questa disciplina. In riferimento al celebre dipinto di Francisco Goya che raffigura i fratelli Pedro e Jos\u00e9 Romero, dal 1954 si tiene al principio di settembre una corrida chiamata <em>goyanesca<\/em> che si caratterizza per l&#8217;ambiente, i vestiti e le decorazioni che si utilizzavano al tempo di Goya. Nella <em>plaza<\/em> \u00e8 presente il museo della Real Maestranza dove sono custoditi libri, cimeli e dipinti relativi alla tauromachia e all&#8217;arte equestre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/plazas-de-toros\/plazas-e-ermitas-trucios-puebla-de-sancho-perez-e-medinilla\/\" title=\"Plazas e Ermitas: Trucios, Puebla de Sancho P\u00e9rez e Medinilla\"> &lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/\" title=\"Percorsi regionali\">torna all&#8217;indice&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Almad\u00e9n e Ronda La plaza de toros di Almad\u00e9n (Ciudad Real) \u00e8 uno dei luoghi pi\u00f9 emblematici della localit\u00e0 manchega ed \u00e8 uno dei pochi esempi di piazza esagonale. 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