{"id":6023,"date":"2021-08-20T00:02:50","date_gmt":"2021-08-19T22:02:50","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/granada-e-jaen\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:10","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:10","slug":"granada-e-jaen","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/granada-e-jaen\/","title":{"rendered":"Granada e Ja\u00e9n"},"content":{"rendered":"<h1>Granada e Ja\u00e9n <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/catedral_de_granada_252x189.jpg\" width=\"252\" height=\"189\" alt=\"Catedral Granada\" align=\"left\">Con la resa di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/granada-e-jaen\/granada\/\" title=\"Granada\">Granada<\/a> nel 1492 si giunse alla fine del plurisecolare processo di <em>Reconquista<\/em> cristiana della penisola iberica. A partire da quella data, la citt\u00e0 andalusa conobbe gli stessi cambiamenti gi\u00e0 affrontati da altre citt\u00e0 spagnole prima di essa, vale a dire l&#8217;adattamento di luoghi, simboli e modi di vita arabi alla mentalit\u00e0 e al gusto dei nuovi dominatori cristiani. Pochi anni dopo la resa, venne avviato il progetto di costruzione di una grande cattedrale. Enrique Egas venne incaricato della direzione dei lavori, anche se fu Diego de Silo\u00e9, a partire dal 1529, a guidare i lavori di costruzione. Nel XVII secolo, la realizzazione della nuova facciata principale (foto 1), affidata all&#8217;architetto <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Alonso Cano<span>Tra i maggiori artisti spagnoli del XVII secolo, Alonso Cano (1601-1667) nacque e mor\u00ec a Granada. Fu attivo anche a corte, dove venne segnalato dall&#8217;amico Vel\u00e1zquez. Accusato di aver ucciso la moglie nel 1644, si fece frate, rifugiandosi a Valencia. Grazie alla protezione di Filippo IV, torn\u00f2 a Madrid e assunse l&#8217;incarico di sopraintendente della cattedrale di Granada. Alla cattedrale della sua citt\u00e0 natale avrebbe lavorato fino agli ultimi giorni della sua vita, e in essa venne sepolto.<\/span><\/a>, diede un grandioso aspetto barocco alla cattedrale di Granada. Il progetto di Cano, tuttavia, si interruppe improvvisamente con la morte dello stesso architetto, nel 1667. L&#8217;assenza del suo ideatore, unita al sorgere di gravosi problemi economici, impedirono che l&#8217;aspetto esterno della cattedrale raggiungesse la magnificenza inizialmente programmata, come dimostra il mancato innalzamento delle due torri di 81 metri previste nel progetto originario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/ja_n-catedral_de_la_asunci_n__fileminimizer__251x251.jpg\" width=\"251\" height=\"251\" alt=\"Catedral Jaen\" align=\"left\">Rimanendo nella regione dell&#8217;Andalusia, un&#8217;altra splendida facciata barocca innestata su un edificio di epoca e stile diverso \u00e8 quella della cattedrale di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Ja\u00e9n<span>Ja\u00e9n \u00e8 una delle citt\u00e0 pi\u00f9 antiche della Spagna. Riconquistata dai cristiani nel XIII secolo, conobbe il processo comune a molti altri centri iberici, ovvero la trasformazione da citt\u00e0 araba a citt\u00e0 cristiana. In et\u00e0 moderna, Ja\u00e9n non recuper\u00f2 mai il passato splendore. Visse un periodo di grave crisi, come molte altre citt\u00e0 castigliane, nel XVII secolo, schiacciata dalla pressione fiscale e dalle necessit\u00e0 belliche della monarchia spagnola.<\/span><\/a> (foto 2). Dedicata alla <em>Asunci\u00f3n de la Virgen<\/em>, la chiesa fu eretta su un&#8217;antica moschea all&#8217;epoca di Ferdinando III il Santo (XIII secolo). Nel XV secolo si cominci\u00f2 a costruire il santuario gotico per custodire la tela del Volto Santo che, secondo la tradizione, venne utilizzata dalla Veronica per asciugare il volto di Cristo. I lavori effettuati durante il XVI secolo, frutto soprattutto dell&#8217;opera di Andr\u00e9s de Vandelvira, trasformarono la cattedrale in una delle pi\u00f9 importanti testimonianze dell&#8217;arte rinascimentale in Spagna. I danni provocati dal grande terremoto del 1755 causarono ulteriori lavori di ristrutturazione del complesso. La facciata barocca venne progettata da <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Eufrasio L\u00f3pez de Rojas<span>Eufrasio L\u00f3pez de Rojas (1628-1684) fu un architetto spagnolo, noto soprattutto per la facciata della cattedrale di Ja\u00e9n. <em>Maestro mayor<\/em> della cattedrale, aveva precedentemente ricoperto lo stesso incarico presso la cattedrale di Granada. Venne sepolto nel convento delle <em>Carmelitas Descalzas<\/em> a Ja\u00e9n.<\/span><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/cordoba\/\"> <\/a><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/cordoba\/\" title=\"Cordoba\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/murcia\/\"> <\/a><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/murcia\/\" title=\"Murcia\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Granada e Ja\u00e9n Con la resa di Granada nel 1492 si giunse alla fine del plurisecolare processo di Reconquista cristiana della penisola iberica. 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