{"id":6028,"date":"2021-08-20T00:02:51","date_gmt":"2021-08-19T22:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/sulmona\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:00","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:00","slug":"sulmona","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona\/","title":{"rendered":"Sulmona e le chiese di Santa Chiara e San Gaetano"},"content":{"rendered":"<h1>Sulmona e le chiese di Santa Chiara e San Gaetano <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sulmona_santa_chiara_buono__fileminimizer__225x301.jpg\" width=\"225\" height=\"301\" alt=\"Sulmona Santa Chiara\" align=\"left\">Anche la pi\u00f9 interna delle province abruzzesi, ovvero la provincia <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona\/laquila\/\"> dell&#8217;Aquila<\/a>, conserva tracce dell&#8217;arte e della sensibilit\u00e0 barocca. Al di l\u00e0 del capoluogo, il cui cospicuo patrimonio artistico \u00e8 stato gravemente danneggiato dal terremoto dell&#8217;aprile 2009, molti centri medi e piccoli possono vantare edifici e luoghi tipici del gusto sei-settecentesco ma generalmente poco conosciuti a livello nazionale e internazionale. Sulmona, ad esempio, conserva al suo interno alcune strutture architettoniche, principalmente edifici religiosi, che possono essere ricondotti all&#8217;arte barocca. La chiesa di Santa Chiara (foto) venne innalzata su progetto dell&#8217;architetto bergamasco <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona\/pietro-fantoni\/\"> Pietro Fantoni<\/a>, nell&#8217;ambito del processo di ricostruzione della citt\u00e0 dopo il terremoto del 1706. Danneggiata da un altro terremoto, quello del maggio 1984, e da una serie di riprovevoli atti vandalici, la chiesa ha subito una lunga fase di restauro che ha restituito al suo originale splendore alcuni affreschi di artisti nativi della zona, su tutti Alessando Salini e il suo <em>Sposalizio della Vergine<\/em>. Del Salini, nato a Sulmona nel 1675 e morto a Roma nel 1764, \u00e8 anche un altro dipinto conservato nell&#8217;attiguo museo diocesano: la <em>Madonna col Bambino e devoti<\/em>, detta <em>L&#8217;Avvocata<\/em>. La chiesa di San Gaetano ha invece alle sue spalle una storia ben pi\u00f9 lunga. Una serie di scavi archeologici hanno infatti riportato alla luce, nello stesso punto in cui ora sorge l&#8217;edificio, i resti di una <em>domus<\/em> della prima et\u00e0 imperiale e, negli strati successivi, l&#8217;abside affrescata di una piccola chiesa risalente all&#8217;VIII-IX secolo e una serie di sepolture con coperture a volta. Gli apparati decorativi settecenteschi sono stati anch&#8217;essi riportati alla luce in tempi recenti, liberandoli da uno spesso strato di vernici che erano state sovrapposte nei secoli successivi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna all&#8217;indice<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona-2\/\"> pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulmona e le chiese di Santa Chiara e San Gaetano Anche la pi\u00f9 interna delle province abruzzesi, ovvero la provincia dell&#8217;Aquila, conserva tracce dell&#8217;arte e della sensibilit\u00e0 barocca. 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