{"id":6029,"date":"2021-08-20T00:02:51","date_gmt":"2021-08-19T22:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/sulmona-2\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:00","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:00","slug":"sulmona-2","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona-2\/","title":{"rendered":"Sulmona e l&#8217;abbazia di Santo Spirito al Morrone"},"content":{"rendered":"<h1>Sulmona e l&#8217;abbazia di Santo Spirito al Morrone <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/abbazia_di_s._spirito_al_morrone__fileminimizer__251x184.jpg\" width=\"251\" height=\"184\" alt=\"Abbazia S.Spirito al Morrone\" align=\"left\">La citt\u00e0 di Sulmona, universalmente nota per aver dato i natali al poeta latino Publio Ovidio Nasone, vanta una lunga storia i cui resti, tuttavia, sono andati in larga parte perduti a causa dei frequenti eventi sismici. Entrata a far parte, a partire dal 1610, dei feudi di Marcantonio II Borghese, nipote di papa <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona-2\/paolo-v\/\"> Paolo V<\/a>, Sulmona conobbe in et\u00e0 medievale e moderna uno sviluppo urbanistico senza pari in Abruzzo. Gran parte del suo patrimonio artistico venne tuttavia distrutto o gravemente danneggiato dal terremoto del 1706, che caus\u00f2 oltre mille morti tra la popolazione. Tra i numerosi monumenti che furono sottoposti a un&#8217;importante opera di ricostruzione e restauro merita un posto di rilievo l&#8217;Abbazia di Santo Spirito al Morrone, nota anche come Badia Morronese (foto): un maestoso complesso, dall&#8217;estensione di oltre 15.000 mq, fondato dall&#8217;eremita Pietro Angeleri, poi papa Celestino V, e rimasta per secoli al centro della vita sociale, economica, religiosa e culturale della citt\u00e0 ovidiana. Anche in questo caso, il barocco che venne aggiunto al complesso artistico in seguito al tragico evento del 1706 \u00e8 stato riportato alla luce solo in seguito ad un attento lavoro di restauro portato avanti negli ultimi decenni del XX secolo. La facciata <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona-2\/francesco-borromini\/\"> borrominiana<\/a> venne realizzata dal pescolano Donato di Rocco, mentre la volta del refettorio \u00e8 decorata da numerosi affreschi di argomento biblico (come nel caso dell&#8217;<em>Ultima<\/em> <em>Cena<\/em> e delle <em>Nozze di Cana<\/em>) poste all&#8217;interno delle cornici in stucco. All&#8217;esterno delle cornici, una serie di Telamoni \u00e8 stata riportata alla luce sotto uno spesso strato di calce e di umidit\u00e0, cos\u00ec come molti altri affreschi dell&#8217;Abbazia. Alcune opere d&#8217;arte sono state invece ricollocate nel Museo Civico di Sulmona, come nel caso del <em>San Benedetto<\/em> di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Anton Raphael Mengs<span>Anton Raphael Mengs (1728-1779) nacque in Germania, ad Aussig, ma oper\u00f2 soprattutto a Roma e a Madrid. Tra i maggiori esponenti europei del Neoclassicismo, fu autore di svariati ritratti, tra cui due differenti versioni di papa Clemente XIII. Furono da lui riprodotti, tra gli altri, anche Ferdinando IV di Borbone e l&#8217;amico Johann Joachim Winckelmann. Tra le sue opere pi\u00f9 celebri, il <em>Parnaso<\/em>, affresco di villa Albani, l&#8217;<em>Aurora<\/em> e l&#8217;<em>Apoteosi<\/em> <em>di Ercole<\/em> nelle sale del Palazzo Reale di Madrid e il <em>Perseo e Andromeda<\/em>, oggi conservato nell&#8217;Ermitage di San Pietroburgo.<\/span><\/a>, dell&#8217;<em>Apoteosi di San Pietro Celestino<\/em> di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Giovanni Conca<span>Giovanni Conca (1690 ca. &#8211; 1771) nacque a Gaeta e fu allievo del cugino Sebastiano e poi del Solimena. Ad eccezione di dieci anni trascorsi a Torino, visse a Roma per tutta la vita. Artista di secondo piano, di lui rimangono poche opere, tra cui l&#8217;<em>Apoteosi<\/em> <em>di S. Pietro Celestino<\/em> (1750), proveniente dalla Badia Morronese e oggi conservata nel Museo Civico di Sulmona.<\/span><\/a> e di una tela raffigurante Santa Caterina e Santa Lucia, sulla cui paternit\u00e0 gli studiosi si mostrano divisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona\/\"> &lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/bugnara\/\"> pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sulmona e l&#8217;abbazia di Santo Spirito al Morrone La citt\u00e0 di Sulmona, universalmente nota per aver dato i natali al poeta latino Publio Ovidio Nasone, vanta una lunga storia i cui resti, tuttavia, sono andati in larga parte perduti a causa dei frequenti eventi sismici.&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6929,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6029","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6029","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6029"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6029\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10725,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6029\/revisions\/10725"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6929"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6029"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}