{"id":6031,"date":"2021-08-20T00:02:51","date_gmt":"2021-08-19T22:02:51","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/scanno\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:00","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:00","slug":"scanno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/scanno\/","title":{"rendered":"Scanno"},"content":{"rendered":"<h1>Scanno <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/scanno_panorama_06_251x164.jpg\" width=\"251\" height=\"164\" alt=\"Scanno\" align=\"left\">Il comune di Scanno, anch&#8217;esso annoverato tra i <em>borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia<\/em>, \u00e8 una rinomata meta turistica per l&#8217;omonimo lago, le vicine stazioni sciistiche e per la riserva naturale delle Gole del Sagittario. Tra i motivi d&#8217;interesse, Scanno conserva anche un interessante patrimonio artistico ed architettonico, in cui spicca la chiesa di Sant&#8217;Eustachio, intitolata anche a Santa Maria di Loreto. Essa sorge sui resti di una precedente chiesa medievale, demolita nel 1693. Gli stucchi e le decorazioni che la contraddistinguono risalgono dunque ai primi decenni del Settecento, anche in questo caso frutto del decisivo intervento di artisti e maestranze provenienti da varie parti della penisola italiana, come nel caso dello stuccatore milanese <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Giovan Battista Gianni<span>Di origini comasche, Giovan Battista Gianni visse gran parte della sua vita in Abruzzo, dove la sua attivit\u00e0 \u00e8 documentata dal 1685 al 1728. Fu tra i primi a introdurre il linguaggio tardobarocco che si sarebbe affermato in Abruzzo e Molise per tutto il Settecento. Fu attivo a Pescocostanzo e Scanno, ma la sua presenza \u00e8 attestata in vari centri del territorio abruzzese: a Penne, Chieti, Atri, Sulmona, Citt\u00e0 Sant&#8217;Angelo e Ortona, mentre \u00e8 dubbia la sua partecipazione alla ristrutturazione settecentesca di S. Maria di Collemaggio a L&#8217;Aquila.<\/span><\/a>, del decoratore <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Francesco Ferradini<span>Francesco Ferradini apparteneva ad una famiglia di stuccatori, scultori e architetti di origine lombarda attivi in Abruzzo sin dalla prima met\u00e0 del XVII secolo e fino alla met\u00e0 del secolo successivo. Esponente pi\u00f9 significativo della seconda generazione, Francesco lavor\u00f2 a cavallo tra XVII e XVIII secolo, e la sua opera \u00e8 attestata, oltre che all&#8217;Aquila, anche a Pescocostanzo, Scanno e Castel di Sangro.<\/span><\/a> e del pittore Francesco Antonio Borsillo. Quest&#8217;ultimo, nativo del Molise, pu\u00f2 costituire un esempio ideale di artista attivo in vari centri abruzzesi durante l&#8217;et\u00e0 barocca, dal momento che la sua presenza \u00e8 attestata non solo nella chiesa di Sant&#8217;Eustachio, ma anche nei dipinti che decorano la cupola della Collegiata di Pescocostanzo. Rimanendo a Scanno, un altro bell&#8217;esempio di arte barocca \u00e8 la cappella di San Costanzo nella parrocchiale. Nonostante conservi al suo interno affreschi risalenti al XVI secolo, la cappella presenta un assetto decorativo barocco che \u00e8 stato recuperato dopo i lavori di restauro portati a termine nel 1992. Come esempio di architettura civile, possiamo segnalare Palazzo Mosca, costruito tra la fine del XVII e l&#8217;inizio del XVIII secolo, in cui il gusto barocco \u00e8 visibile soprattutto nell&#8217;ala del palazzo prospiciente piazza San Rocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/bugnara\/\"> &lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/pescocostanzo\/\"> pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scanno Il comune di Scanno, anch&#8217;esso annoverato tra i borghi pi\u00f9 belli d&#8217;Italia, \u00e8 una rinomata meta turistica per l&#8217;omonimo lago, le vicine stazioni sciistiche e per la riserva naturale delle Gole del Sagittario. 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