{"id":6040,"date":"2021-08-20T00:02:52","date_gmt":"2021-08-19T22:02:52","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/crotone\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:05","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:05","slug":"crotone","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/crotone\/","title":{"rendered":"Crotone"},"content":{"rendered":"<h1>Crotone <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiesa_di_san_giuseppe_crotone_251x188.jpg\" width=\"251\" height=\"188\" alt=\"Crotone chiesa San Giuseppe\" align=\"left\">Durante l&#8217;et\u00e0 barocca, e in generale durante il periodo del <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/castel-di-sangro\/regno-di-napoli\/\" title=\"Regno di Napoli\">viceregno spagnolo<\/a> (1503-1707), la Calabria conobbe uno dei periodi pi\u00f9 difficili della sua storia. La regione fu infatti funestata da una lunga serie di calamit\u00e0 naturali: dopo il terremoto del 1638, che caus\u00f2 oltre 10.000 morti, altri tragici eventi sismici si registrarono nel 1659 e soprattutto nel 1783, quando una larga parte del patrimonio artistico calabrese venne distrutto. Tali eventi, assieme alle frequenti carestie (come quella del 1672), alle epidemie (la pestilenza del 1656-57 che colp\u00ec tutto il regno di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/bugnara\/napoli\/\" title=\"Napoli\">Napoli<\/a>) e a una situazione climatica sfavorevole (la cosiddetta <em>little ice age<\/em>) contribuiscono a spiegare l&#8217;andamento demografico negativo della regione, caratterizzato, ad eccezione della prima met\u00e0 del XVI secolo, da un basso tasso di natalit\u00e0 unito ad un alto tasso di mortalit\u00e0. Un ulteriore motivo di debolezza e di costante pericolo per gli abitanti della Calabria d&#8217;et\u00e0 moderna risiedeva nelle frequenti incursioni sulle coste di pirati turchi e barbareschi. Nonostante le misure difensive approntate e la linea di torri poste a guardia della costa, i pirati attaccarono con costanza la Calabria, inoltrandosi a volte nell&#8217;interno e saccheggiando intere citt\u00e0. Spesso decisivi per il buon esito delle incursioni guidate da personaggi quali Khair-ed-din Barbarossa, Dragut Rayz il Cicala o Uluc-Al\u00ec (anche detto Occhial\u00ec) furono i consigli di molti rinnegati calabresi, uomini rapiti dai pirati e in seguito convertitisi all&#8217;Islam, mossi da una sorta di desiderio di rivincita verso la terra natale e i suoi abitanti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le citt\u00e0 calabresi condividono tutte questo comune e difficile passato, mantenendo spesso tracce evidenti di esso. Un esempio significativo \u00e8 costituito da Crotone, citt\u00e0 fortificata e bastione fondamentale nella difesa contro i pirati turcheschi. I lavori di costruzione del suo sistema difensivo iniziarono durante il regno di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-de-la-corredera-di-cordoba\/carlo-v-dasburgo\/\" title=\"Carlo V d'Asburgo\">Carlo V<\/a> e vennero ultimati solo nel 1647. Al suo interno, Crotone (che in et\u00e0 moderna si chiamava in realt\u00e0 Cotrone) conserva tuttavia pochi esempi di arte barocca. Un&#8217;eccezione \u00e8 costituita dalla chiesa di San Giuseppe (foto), eretta nella prima met\u00e0 del XVIII secolo e consacrata nel 1756.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/\" title=\"Percorsi regionali\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna all&#8217;indice<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/vibo-valentia\/\" title=\"Vibo Valentia\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Crotone Durante l&#8217;et\u00e0 barocca, e in generale durante il periodo del viceregno spagnolo (1503-1707), la Calabria conobbe uno dei periodi pi\u00f9 difficili della sua storia. 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