{"id":6041,"date":"2021-08-20T00:02:52","date_gmt":"2021-08-19T22:02:52","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/vibo-valentia\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:06","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:06","slug":"vibo-valentia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/vibo-valentia\/","title":{"rendered":"Vibo Valentia"},"content":{"rendered":"<h1>Vibo Valentia <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/duomo_vibo_valentia_226x274.jpg\" width=\"226\" height=\"274\" alt=\"Duomo Vibo Valentia\" align=\"left\">Regione periferica di un regno periferico all&#8217;interno della vasta monarchia degli Asburgo di Spagna, la Calabria ricopr\u00ec un ruolo politico molto marginale durante l&#8217;et\u00e0 moderna. Schiacciata, come tutto il <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/castel-di-sangro\/regno-di-napoli\/\" title=\"Regno di Napoli\">viceregno di Napoli<\/a>, dalle esigenze finanziarie di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/madrid\/\" title=\"Madrid\">Madrid<\/a> legate alle costose imprese belliche, la regione fu soggetta a una costante e pesante pressione fiscale. Inoltre, l&#8217;ampio potere delle numerose famiglie aristocratiche si esprimeva spesso in modo violento e arbitrario nei confronti della popolazione. In Calabria erano infatti collocati i feudi di alcune fra le pi\u00f9 importanti casate nobiliarie del viceregno, come i Sanseverino principi di Bisignano, i <a href=\"\/temi\/dimore-nobiliari\/ruffo\/\" title=\"Ruffo\">Ruffo duchi di Bagnara e principi di Scilla<\/a>, i Carafa principi di Roccella, gli Spinelli duchi di Seminara e principi di Cariati o i Pignatelli duchi di Monteleone. Accanto a queste famiglie di antico lignaggio, crebbe durante l&#8217;et\u00e0 moderna il potere e l&#8217;influenza di famiglie di pi\u00f9 recente nobilitazione, arricchitesi in breve tempo (fino ad acquistare terre e titoli nobiliari) e spesso provenienti da fuori regione, in particolare da <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/genovesi-tra-italia-e-spagna-in-eta-barocca\/\" title=\"Genovesi tra Italia e Spagna in et\u00e0 barocca\">Genova<\/a>: ad esempio, i Grimaldi di Gerace, i Serra di Cassano, i Cigala di Tiriolo, i Saluzzo di Corigliano o i Ravaschieri di Satriano. Molte citt\u00e0, soprattutto nella prima met\u00e0 del XVI secolo, vennero vendute al feudatario di turno per impinguare le casse statali: alcune riuscirono a ricomprarsi la propria libert\u00e0, altre si ribellarono apertamente, e spesso vanamente, per ottenere la reincorporazione nel regio demanio. Spesso protetti da potenti aristicratici, se non direttamente pagati da essi, i <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/vibo-valentia\/briganti\/\" title=\"Briganti\">briganti<\/a> costituivano un ulteriore motivo di preoccupazione per la popolazione e un altro dei mali cronici che tormentavano la Calabria. Mali che non scomparvero neanche a seguito dei passaggi dinastici che portarono il regno napoletano prima sotto la dominazione austriaca (1707-1734) e poi sotto la dinastia dei <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/vibo-valentia\/borbone\/\" title=\"Borbone\">Borbone<\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Vibo Valentia, l&#8217;antica Monteleone, perse la demanialit\u00e0 agli inizi del XVI secolo e venne acquistata da Ettore Pignatelli, luogotenente della <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Camera della Sommaria<span>La Regia Camera della Sommaria venne istituita nel 1444 da Alfonso V d&#8217;Aragona il Magnanimo (1394-1458). Essa era l&#8217;organo incaricato, nel regno di Napoli, di svolgere le funzioni di revisore dei conti e di giudice di primo grado, nelle cause concernenti il fisco, e di secondo grado per le sentenze emesse in materia tributaria dai tribunali delle dogane di Foggia e d&#8217;Abruzzo. Venne sostituita dalla Regia Corte dei Conti nel 1807.<\/span><\/a>, rimanendo sotto il controllo della sua famiglia, con l&#8217;annesso titolo ducale, fino alla soppressione del regime feudale. Centro di produzione agricola e serica, Monteleone si arricch\u00ec nel XVII secolo di molti edifici, tra cui i conventi di <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/seminario\/compagnia-di-gesu\/\" title=\"Compagnia di Ges\u00f9\">Gesuiti<\/a>, <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/cino\/carmelitani\/\" title=\"Carmelitani\">Carmelitani<\/a> e altri <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/piazza-santoronzo\/ordini-religiosi\/\" title=\"Ordini religiosi\">Ordini religiosi<\/a>. La Collegiata di San Leoluca, il Duomo della citt\u00e0 (foto), venne costruito tra il 1680 e il 1723 laddove sorgeva una chiesa medievale crollata durante il terremoto del 1638.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/crotone\/\" title=\"Crotone\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/montalto-uffugo\/\" title=\"Montalto Uffugo\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vibo Valentia Regione periferica di un regno periferico all&#8217;interno della vasta monarchia degli Asburgo di Spagna, la Calabria ricopr\u00ec un ruolo politico molto marginale durante l&#8217;et\u00e0 moderna. 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