{"id":6043,"date":"2021-08-20T00:02:52","date_gmt":"2021-08-19T22:02:52","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/serra-san-bruno\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:05","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:05","slug":"serra-san-bruno","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/serra-san-bruno\/","title":{"rendered":"Serra San Bruno e Soriano Calabro"},"content":{"rendered":"<h1>Serra San Bruno e Soriano Calabro <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Due luoghi di grande importanza nella storia della devozione e della spiritualit\u00e0 calabrese in et\u00e0 moderna sono la Certosa di Santo Stefano del Bosco, a Serra San Bruno, e il convento dei <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/zimbalo\/domenicani\/\" title=\"Domenicani\">Domenicani<\/a> a Soriano Calabro. Serra San Bruno venne fondata dai Normanni, ma la sua struttura urbana risale al periodo barocco. Ripetutamente colpita da eventi sismici che hanno costretto a riparare se non a ricostruire interamente alcuni dei suoi monumenti, Serra San Bruno conserva alcuni segni dell&#8217;arte barocca nella chiesa Matrice, nelle chiese dell&#8217;Addolorata o di Santa Maria dei Sette Dolori, dell&#8217;Assunta e di Santa Maria del Bosco e in palazzo Pisani. La Certosa di Santo Stefano, fiorente in et\u00e0 moderna, fu anch&#8217;essa quasi completamente distrutta dal terremoto del 1783 e ricostruita in stile neogotico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/soriano_calabro_facciatachiesa_250x188.jpg\" width=\"250\" height=\"188\" alt=\"Soriano Calabro\" align=\"left\">Per quanto riguarda invece Soriano Calabro, il locale convento dei Domenicani, posto sotto la diretta protezione dei sovrani di Spagna, raggiunse nel medesimo periodo un notevole potere economico, oltre a esercitare un&#8217;indubbia influenza in ambito culturale e religioso. Grazie infatti alla ricchezza dei lasciti e dei donativi e agli introiti costanti garantiti dall&#8217;affluenza dei pellegrini presso l&#8217;immagine miracolosa del Santo domenicano ivi custodita, il convento accumul\u00f2 un vasto patrimonio. Un gran numero di chierici e laici vi giungeva inoltre per dedicarsi agli studi teologici, filosofici o ad altri studi particolari, come quello dei corsi orientali di lingue, istituito nel 1622. La maggiore dimostrazione del potere e della ricchezza del convento si ebbe nel 1652, quando i frati acquistarono, per 84.000 ducati, il feudo di Soriano, rimasto vacante dopo la morte dell&#8217;ultimo Carafa feudatario. Gravemente danneggiato dai terremoti del 1638 e del 1659 e ancor di pi\u00f9 da quello del 1783, il convento \u00e8 stato solo in parte ricostruito, e di quello originale restano oggi imponenti ruderi (nella foto: la facciata).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/montalto-uffugo\/\" title=\"Montalto Uffugo\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/stilo\/\" title=\"Stilo\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serra San Bruno e Soriano Calabro Due luoghi di grande importanza nella storia della devozione e della spiritualit\u00e0 calabrese in et\u00e0 moderna sono la Certosa di Santo Stefano del Bosco, a Serra San Bruno, e il convento dei Domenicani a Soriano Calabro. Serra San Bruno&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6940,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6043","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6043","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6043"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6043\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10781,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6043\/revisions\/10781"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6940"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6043"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}