{"id":6073,"date":"2021-08-20T00:02:56","date_gmt":"2021-08-19T22:02:56","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/caravaggio-e-ribera\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:16","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:16","slug":"caravaggio-e-ribera","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/caravaggio-e-ribera\/","title":{"rendered":"Caravaggio e Ribera nel viceregno di Napoli"},"content":{"rendered":"<h1>Caravaggio e Ribera nel viceregno di Napoli <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/caravaggio_-_sette_opere_di_misericordia__1607__naples___fileminimizer__343x526.jpg\" width=\"343\" height=\"526\" alt=\"Sette opere di Misericordia - Caravaggio\" align=\"left\">Dai primi anni del Seicento <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/bugnara\/napoli\/\" title=\"Napoli\">Napoli<\/a> assunse nell&#8217;Europa moderna un ruolo di tutto rilievo, come punto di incontro di diverse culture, oltre che come centro di diffusione di idee e fucina di sperimentazione artistica.&nbsp; Presso la congregazione del Pio Monte della Misericordia (oggi via dei Tribunali), si trova la tela con <em>Le Sette opere di Misericordia<\/em> (immagine 1), dipinta da <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/ritratto-francesco-i\/caravaggio\/\" title=\"Caravaggio\">Caravaggio<\/a> tra il 1606 e il 1607. Le figure alludono alle sette opere di Misericordia corporale e sono tratte &#8220;dalla soffocante realt\u00e0 d&#8217;ogni giorno dei vicoli stretti e bui della Napoli spagnola&#8221; (Nicola Spinosa). I potenti effetti di luce e di ombra, uniti alla ricerca del naturalismo, oltre che negli oggetti, anche nelle espressioni, contraddistinguono l&#8217;opera del lombardo e influenzano i napoletani attivi nei primi anni del nuovo secolo. Tra questi Battistello Caracciolo, autore per lo stesso Pio Monte della Misericordia della <em>Liberazione di San Pietro<\/em>, (1615), che nell&#8217;esibire un naturalismo disciplinato e colto, raggiunge esiti di grande naturalezza. Nel museo di Capodimonte, la <em>Flagellazione<\/em>, realizzata da Caravaggio nel 1607, in origine nella chiesa di San Domenico Maggiore, \u00e8 un&#8217;opera che per i decisi contrasti chiaroscurali e il crudo realismo dovette impressionare i pittori locali e sancire l&#8217;affermazione della moderna pittura seicentesca. Probabilmente nello stesso anno l&#8217;artista esegu\u00ec per don Juan Pimentel y Herrera, suo unico committente spagnolo, la patetica e cruda <em>Crocifissione di sant&#8217;Andrea<\/em> (oggi Cleveland, Museum of Art), che venne presto trasferita nel palazzo del gentiluomo a <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-ricostruzione-della-plaza-mayor-di-valladolid\/valladolid\/\" title=\"Valladolid\">Valladolid<\/a>. Nella citt\u00e0 partenopea Caravaggio esegu\u00ec anche la <em>Negazione di Pietro<\/em> (un tempo nella Certosa di San Martino, oggi New York, Metropolitan Museum) e il <em>Martirio di sant&#8217;Orsola<\/em>, considerato il suo ultimo dipinto (oggi Palazzo Zevallos). Si tratta di testi cardine in grado di orientare le tendenze della pittura successiva, conferendole vigore e omogeneit\u00e0 di stile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/jusepe_de_ribera__sileno_ebbro__1626__q298__02__fileminimizer__341x274.jpg\" width=\"341\" height=\"274\" alt=\"Sileno ebbro - Jusepe de Ribera\" align=\"left\">Capodimonte ospita tele di pittori spagnoli che sono stati altrettanto determinanti per l&#8217;affermazione della scuola locale. Il primo \u00e8 <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez-in-italia\/ribera\/\" title=\"Ribera\">Jusepe de Ribera, detto &#8220;lo Spagnoletto&#8221;<\/a>, che in citt\u00e0 trascorse gran parte della sua vita, godendo della protezione dei vicer\u00e9. Tra questi il <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/caravaggio-e-ribera\/duca-di-osuna\/\" title=\"Duca di Osuna\">duca di Osuna<\/a> e il <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/cosimo-fanzago-e-la-napoli-barocca\/lopera-di-fanzago-fuori-da-napoli\/manuel-de-zuniga-y-fonseca-conte-di-monterrey\/\" title=\"Manuel de Z\u00fa\u00f1iga y Fonseca, conte di Monterrey\">conte di Monterrey<\/a>, che gli conferirono l&#8217;incarico di pittore ufficiale permettendogli di frequentare l&#8217;ambiente della corte. Nel <em>Sileno ebbro<\/em> di Capodimonte (immagine 2), capolavoro della prima maturit\u00e0 dell&#8217;artista (1626), i personaggi mostrano un approccio diretto con il reale, quasi al limite del grottesco. La scena \u00e8 occupata dal pingue sileno, circondato da figure dalle espressioni caricate, ottenute con una pennellata pastosa e densa. Nonostante il crudo realismo, il tema del baccanale rimanda all&#8217;antico e alla cultura classica. Accanto a Ribera oper\u00f2 un altro spagnolo, il <em>Maestro dell&#8217;Annuncio ai pastori<\/em>, che prende il nome dal suo capolavoro conservato a Capodimonte (fig. 7). Sperimentando un naturalismo &#8220;radicale&#8221;, egli inser\u00ec nei suoi quadri pastori e contadini, bruciati dal sole e stanchi per il duro lavoro. Con pochi e semplici gesti questa umanit\u00e0 povera e lacera \u00e8 in grado di trasmettere emozioni profonde e autentiche. La sua pittura, di grande integrit\u00e0 e sicuro impegno sociale, influenz\u00f2 i giovani maestri della generazione successiva, come Francesco Fracanzano e Francesco Guarino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/rubens\/\" title=\"Rubens\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/maino\/\" title=\"Maino\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Caravaggio e Ribera nel viceregno di Napoli Dai primi anni del Seicento Napoli assunse nell&#8217;Europa moderna un ruolo di tutto rilievo, come punto di incontro di diverse culture, oltre che come centro di diffusione di idee e fucina di sperimentazione artistica.&nbsp; Presso la congregazione del&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6979,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6073","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6073","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6073"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6073\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10899,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6073\/revisions\/10899"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6073"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}