{"id":6074,"date":"2021-08-20T00:02:56","date_gmt":"2021-08-19T22:02:56","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/maino\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:17","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:17","slug":"maino","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/maino\/","title":{"rendered":"Juan Bautista Ma\u00edno, caravaggista spagnolo"},"content":{"rendered":"<h1>Juan Bautista Ma\u00edno, caravaggista spagnolo <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/la_recuperaci_n_de_bah_a__ma_no_342x278.jpg\" width=\"342\" height=\"278\" alt=\"Riconquista di Bahia, Maino\" align=\"left\">L&#8217;introduzione del caravaggismo in Spagna si deve sia all&#8217;approdo di artisti italiani, sia al rientro di artisti spagnoli che avevano operato a Roma, senza dimenticare la capillare diffusione di copie tratte dalle opere del <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/ritratto-francesco-i\/caravaggio\/\" title=\"Caravaggio\">Caravaggio<\/a>. Nel primo Seicento si rec\u00f2 a <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/madrid\/\" title=\"Madrid\">Madrid<\/a> il pittore romano Orazio Borgianni, che una volta rientrato in Italia mantenne salde relazioni con i suoi committenti spagnoli inviando opere come le tele per il convento di Portacoeli di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-ricostruzione-della-plaza-mayor-di-valladolid\/valladolid\/\" title=\"Valladolid\">Valladolid<\/a>. Nella cattedrale di <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-spagna\/toledo\/\" title=\"Toledo\">Toledo<\/a> dal 1613 vennero esposti tre dipinti del veneziano Carlo Saraceni, che in seguito furono rimaneggiati da Vicente Carducho e Eugenio Caj\u00e9s, per essere inseriti nella decorazione della cappella della Vergine. Anche Bartolomeo Cavarozzi tra il 1617 e il 1618 si rec\u00f2 a Madrid al seguito di Giovanni Battista Crescenzi. L&#8217;artista italospagnolo Juan Bautista Ma\u00edno, o Mayno (1578-1649), nato a Pastrana da padre <a href=\"\/temi\/conservatori\/quarantore\/milano\/\" title=\"Milano\">milanese<\/a> e madre spagnola, fu influenzato da questo clima di rinnovamento. Dopo aver studiato alcuni anni in Italia ed essere rimasto affascinato dal caravaggismo &#8220;in chiaro&#8221; di Orazio Gentileschi e Carlo Saraceni, ma anche dal classicismo misurato di <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-napoli-di-ascanio-filomarino\/un-ambizioso-prelato\/annibale-carracci\/\" title=\"Annibale Carracci\">Annibale Carracci<\/a> e <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-napoli-di-ascanio-filomarino\/un-ambizioso-prelato\/guido-reni\/\" title=\"Guido Reni\">Guido Reni<\/a>, che conobbe personalmente, rientr\u00f2 in Spagna nel 1611 ed esegu\u00ec il retablo delle <em>Quattro Pasque<\/em> nel convento di San Pedro Martire a Toledo (oggi Museo del Prado e Museu V\u00edctor Balaguer di Vilanova i la Geltr\u00fa). L&#8217;opera \u00e8 il manifesto del suo stile in equilibrio tra naturalismo e classicismo, con personaggi tratti dal quotidiano, una forte luce diretta, tonalit\u00e0 chiare e un&#8217;acuta sensibilit\u00e0 per i particolari, come si vede anche nella raffinata <em>Adorazione dei Pastori<\/em> (Madrid, Museo del Prado) e nei paesaggi costruiti in maniera classica, come quello alle spalle del <em>San Giovanni Battista<\/em> (Madrid, Museo del Prado), ispirati a esempi di scuola bolognese per la resa atmosferica e la gamma cromatica schiarita. Ma\u00edno prese i voti nell&#8217;<a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/zimbalo\/domenicani\/\" title=\"Domenicani\">Ordine domenicano<\/a> ma continu\u00f2 a svolgere l&#8217;attivit\u00e0 di pittore, finch\u00e8 divenne consigliere artistico e insegnante di disegno di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/altri-esempi-burgos-e-plasencia\/filippo-iv-dasburgo\/\" title=\"Filippo IV d'Asburgo\">Filippo IV<\/a>. Nel 1627 faceva parte della giuria che assegn\u00f2 a <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/filippo-iv-e-la-plaza-de-oriente-a-madrid\/diego-velazquez\/\" title=\"Diego Velazquez\">Vel\u00e1zquez<\/a> il primo posto nel concorso per il quadro con la <em>Cacciata dei mori<\/em>: i due pittori furono sempre in ottimi rapporti tanto che Ma\u00edno propose Vel\u00e1zquez per la nomina a usciere del re. Tra le imprese pi\u00f9 significative dell&#8217;artista italospagnolo va ricordata la decorazione del Salone dei Regni al Buen ritiro (1634), condotta insieme a <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/fratelli-carducho\/\" title=\"Fratelli Carducho\">Carducho<\/a>, <span>Caj\u00e9s<\/span>, <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/zurbaran\/\" title=\"Zurbar\u00e1n\">Zurbar\u00e1n<\/a> e Vel\u00e1zquez. Per il Salone egli realizz\u00f2 la moderna e sontuosa <em>Riconquista di Bahia<\/em> (Madrid, Museo del Prado, immagine), parte di una serie raffigurante battaglie. Si trattava di un tema di grande attualit\u00e0 per la Corona, cio\u00e8 la riconquista di Salvador di Bahia in Brasile da parte delle truppe ispanoportoghesi contro gli Olandesi, avvenuta nel maggio del 1625. Dello stesso ciclo faceva parte anche la celebre <em>Resa di Breda<\/em> (Madrid, Museo del Prado) dell&#8217;amico e collega Vel\u00e1zquez.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/caravaggio-e-ribera\/\" title=\"Caravaggio e Ribera\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez-in-italia\/\" title=\"Velazquez in Italia\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Juan Bautista Ma\u00edno, caravaggista spagnolo L&#8217;introduzione del caravaggismo in Spagna si deve sia all&#8217;approdo di artisti italiani, sia al rientro di artisti spagnoli che avevano operato a Roma, senza dimenticare la capillare diffusione di copie tratte dalle opere del Caravaggio. Nel primo Seicento si rec\u00f2&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6979,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6074","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6074","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6074"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6074\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10913,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6074\/revisions\/10913"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6074"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}