{"id":6075,"date":"2021-08-20T00:02:57","date_gmt":"2021-08-19T22:02:57","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/velazquez-in-italia\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:17","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:17","slug":"velazquez-in-italia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez-in-italia\/","title":{"rendered":"I viaggi in Italia di Diego Vel\u00e1zquez"},"content":{"rendered":"<h1>I viaggi in Italia di Diego Vel\u00e1zquez <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/vel_zquez_-_la_fragua_de_vulcano__museo_del_prado__1630__342x267.jpg\" width=\"342\" height=\"267\" alt=\"Fucina di Vulcano - Velazquez\" align=\"left\">Nel 1629 il principale artista del <em>Siglo de Oro<\/em>, <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/filippo-iv-e-la-plaza-de-oriente-a-madrid\/diego-velazquez\/\" title=\"Diego Velazquez\">Diego Rodr\u00edguez de Silva y Vel\u00e1zquez<\/a>, ottenne dal sovrano spagnolo <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/altri-esempi-burgos-e-plasencia\/filippo-iv-dasburgo\/\" title=\"Filippo IV d'Asburgo\">Filippo IV<\/a> i finanziamenti necessari a intraprendere il suo primo sospirato viaggio di studio in Italia, che rappresent\u00f2 un&#8217;esperienza cardine per lo sviluppo del suo stile. Lo scopo era quello di &#8220;migliorare nella sua professione&#8221; e &#8220;fare un poco di vendemmia&#8221; di opere d&#8217;arte. Dopo aver fatto tappa a Genova, al seguito del nuovo governatore di <a href=\"\/temi\/conservatori\/quarantore\/milano\/\" title=\"Milano\">Milano<\/a>, Ambrogio Spinola, il pittore si ferm\u00f2 a Milano, Parma e Venezia, dove ammir\u00f2 le opere di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/ville-e-giardini-nella-lombardia-barocca\/isola-bella-borromeo-e-il-suo-palazzo\/tiziano\/\" title=\"Tiziano\">Tiziano<\/a> e Tintoretto. Poi fu la volta di Ferrara, Cento, Loreto e Roma, dove giunse nell&#8217;ottobre del 1630 e si ferm\u00f2 un anno. Qui ebbe modo di studiare i bamboccianti, i pittori classicisti come Domenichino, Reni, Guercino e Poussin, i neoveneti come Pietro da Cortona e Bernini. Grazie all&#8217;amicizia con monsignor Giovanni Battista Pamphilj, gi\u00e0 nunzio a <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/madrid\/\" title=\"Madrid\">Madrid<\/a>, e con il <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/cosimo-fanzago-e-la-napoli-barocca\/lopera-di-fanzago-fuori-da-napoli\/manuel-de-zuniga-y-fonseca-conte-di-monterrey\/\" title=\"Manuel de Z\u00fa\u00f1iga y Fonseca, conte di Monterrey\">conte di Monterrey<\/a>, ambasciatore del Re Cattolico, pot\u00e8 visitare la Cappella Sistina, i Palazzi Vaticani e le raccolte private di pitture e marmi antichi. Nel 1630 esegu\u00ec la <em>Fucina di Vulcano<\/em> (Madrid, Prado, immagine 1), dove sintetizz\u00f2 le esperienze assimilate negli stessi mesi, e la <em>Rissa presso l&#8217;ambasciata di Spagna<\/em> della collezione Pallavicini, quadretto riscoperto da Roberto Longhi. Nel 1631 si spost\u00f2 a <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/bugnara\/napoli\/\" title=\"Napoli\">Napoli<\/a>, dove conobbe il conterraneo <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez-in-italia\/ribera\/\" title=\"Ribera\">Ribera, detto &#8220;lo Spagnoletto&#8221;<\/a>. Rientrato in Spagna, gli vennero affidati nuovi incarichi a corte, dove riprese a pieno ritmo la sua attivit\u00e0 di ritrattista ufficiale, mostrando di avere assimilato modelli importanti come Tiziano e <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez-in-italia\/rubens\/\" title=\"Rubens\">Rubens<\/a>, trattati con una luminosit\u00e0 pi\u00f9 trasparente e maggiore dinamismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/innocent-x-velazquez_343x417.jpg\" width=\"343\" height=\"417\" alt=\"Innocenzo X - Velazquez\" align=\"left\">Negli anni, il pittore ottenne cariche sempre pi\u00f9 prestigiose, fino a essere nominato soprintendente delle opere reali, quindi ispettore e amministratore. Nuove invidie e gelosie lo spinsero nell&#8217;ottobre del 1648 ad affrontare un secondo viaggio in Italia al seguito del duca di Maqueda y N\u00e1jera che si recava a Trento a ricevere <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/carlo-ii-e-avellino\/marianna-daustria\/\" title=\"Marianna d'Austria\">Marianna d&#8217;Austria<\/a>, futura sposa di Filippo IV. Lo scopo ufficiale di questo secondo viaggio era quello di acquistare dipinti e statue antiche per le collezioni reali, oltre a copiare celebri opere italiane e a rintracciare frescanti da impiegare per l&#8217;Alc\u00e1zar (dopo il rifiuto di Pietro da Cortona, Vel\u00e1zquez riusc\u00ec a convincere i bolognesi Angelo Michele Colonna e Agostino Mitelli a seguirlo a Madrid). A Venezia, nel 1649, acquist\u00f2 quadri di Veronese e Tintoretto, mentre a Roma, dove giunse nell&#8217;estate del 1649, venne accolto con grande favore dalla corte pontificia. Il nuovo papa filospagnolo, <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez-in-italia\/innocenzo-x\/\" title=\"Innocenzo X\">Innocenzo X Pamphilj<\/a>, si fece ritrarre da lui l&#8217;anno successivo (Roma, Galleria Doria Pamphilj, immagine 2). L&#8217;effigie, che inaugur\u00f2 la terza fase della carriera dell&#8217;artista sivigliano, cattur\u00f2 il carattere scontroso e diffidente del pontefice, che rimase colpito dalla brillantezza dell&#8217;impasto cromatico e gli don\u00f2 una medaglia e una catena d&#8217;oro. Sempre a Roma, nel 1650, il pittore esegu\u00ec il ritratto del suo servitore Juan de Pareja (New York, Metropolitan Museum), tra le opere pi\u00f9 apprezzate della sua produzione, che gli garant\u00ec l&#8217;ammissione alla prestigiosa Accademia di San Luca. Dopo una visita a Ribera a Napoli, Velazquez rientr\u00f2 in Spagna nel 1651 portando con s\u00e9 molti dipinti e ben trecento statue.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/maino\/\" title=\"Maino\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/pittura-barocca\/velazquez\/\" title=\"Velazquez\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>I viaggi in Italia di Diego Vel\u00e1zquez Nel 1629 il principale artista del Siglo de Oro, Diego Rodr\u00edguez de Silva y Vel\u00e1zquez, ottenne dal sovrano spagnolo Filippo IV i finanziamenti necessari a intraprendere il suo primo sospirato viaggio di studio in Italia, che rappresent\u00f2 un&#8217;esperienza&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6979,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6075","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6075","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6075"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6075\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10907,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6075\/revisions\/10907"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6979"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6075"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}