{"id":6082,"date":"2021-08-20T00:02:58","date_gmt":"2021-08-19T22:02:58","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/bernardo-bitti\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:14","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:14","slug":"bernardo-bitti","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/il-barocco-andino\/bernardo-bitti\/","title":{"rendered":"Il manierismo e l&#8217;influenza italiana nel vicereame del Per\u00f9: Bernardo Bitti"},"content":{"rendered":"<h1>Il manierismo e l&#8217;influenza italiana nel vicereame del Per\u00f9: Bernardo Bitti <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/bitti__la_coronaci_n_de_la_virgen__342x259.jpg\" width=\"342\" height=\"259\" alt=\"Bitti, La Coronacion de la Virgen\" align=\"left\">Bernardo Bitti, nato a Camerino nel 1548, a quattordici anni fece ingresso in una bottega di pittura a Roma e nel 1568 entr\u00f2 come laico nella <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/seminario\/compagnia-di-gesu\/\" title=\"Compagnia di Ges\u00f9\">Compagnia di Ges\u00f9<\/a>. Dopo una permanenza a <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-in-spagna\/siviglia\/\" title=\"Siviglia\">Siviglia<\/a> dal 1573, giunse in Per\u00f9 nel 1575. Al suo arrivo a Lima inizi\u00f2 a lavorare nella chiesa di San Pedro, la principale chiesa dei Gesuiti, dove si conservano ancora oggi alcune delle sue tele. Nel 1584 visse nella missione di Juli, nei pressi del lago Titicaca, dove dipinse vari quadri e <em>retablos<\/em> nelle varie chiese della Compagnia. Nel 1585 si trasfer\u00ec a Cuzco, dove dipinse una serie di tavole con passaggi della vita di Cristo e vari quadri nelle diverse cappelle della chiesa dei Gesuiti. La maggior parte di queste opere \u00e8 andata perduta. Da Cuzco, Bitti pass\u00f2 nel territorio della Audiencia di Charcas, nell&#8217;attuale Bolivia, vivendo a La Paz, Potos\u00ed e Chuquisaca, ora Sucre, lasciando il meglio della sua pittura. Alcuni dei dipinti realizzati in quest&#8217;ultima localit\u00e0 si conservano oggi nel museo della cattedrale. Nel 1597 torn\u00f2 a Cuzco, dove lavor\u00f2 alla pittura di otto grandi tele per le pareti della cappella maggiore della chiesa della Compagnia. Verso il 1600 ritorn\u00f2 a Lima, dove dipinse varie opere per le chiese di San Pedro e del Cercado, tra cui due tele dedicate alle figure di <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/alcala-de-henares-e-le-tracce-di-un-barocco-gesuitico\/alcala-de-henares\/ignazio-di-loyola\/\" title=\"Ignazio di Loyola\">Sant&#8217;Ignazio<\/a> e <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/alcala-de-henares-e-le-tracce-di-un-barocco-gesuitico\/la-chiesa-dei-gesuiti\/francesco-saverio\/\" title=\"Francesco Saverio\">San Francesco Saverio<\/a>. Poco dopo si trasfer\u00ec ad Arequipa, dove ancora oggi sono presenti una <em>Resurrezione<\/em> e due dipinti della <em>Vergine della Candelora<\/em>. Nel 1605 lavor\u00f2 a Huamanga, oggi Ayacucho, dove dipinse due tele nella chiesa della Compagnia che era stata da poco costruita. Bitti mor\u00ec a Lima nel 1610. L&#8217;arte di Bitti ricevette l&#8217;influenza dei maestri della scuola romana degli anni 1560-1580, nonch\u00e9 di <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/il-barocco-andino\/matteo-perez-de-alessio\/\" title=\"Matteo P\u00e9rez de Alessio\">Matteo P\u00e9rez de Alessio<\/a>, l&#8217;altro pittore italiano la cui opera fu determinante nella pittura coloniale peruviana e che arriv\u00f2 dopo Bitti. I due ebbero contatti a Lima, verso il 1592. L&#8217;opera di Bitti esercit\u00f2 una notevole influenza sulla pittura del vicereame del Per\u00f9, lasciando numerosi continuatori, tra cui anche diversi discepoli indigeni. Alcuni di questi pittori diventarono pi\u00f9 tardi piuttosto noti, come nel caso di Tito Cusi Guam\u00e1n. (immagine: Bernardo Bitti, <em>La Coronaci\u00f3n de la Virgen<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/il-barocco-andino\/arte-ed-evangelizzazione\/\" title=\"Arte ed evangelizzazione\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/il-barocco-andino\/matteo-perez-de-alessio\/\" title=\"Matteo P\u00e9rez de Alessio\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il manierismo e l&#8217;influenza italiana nel vicereame del Per\u00f9: Bernardo Bitti Bernardo Bitti, nato a Camerino nel 1548, a quattordici anni fece ingresso in una bottega di pittura a Roma e nel 1568 entr\u00f2 come laico nella Compagnia di Ges\u00f9. 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