{"id":6089,"date":"2021-08-20T00:02:58","date_gmt":"2021-08-19T22:02:58","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/varallo-e-varese\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:16","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:16","slug":"varallo-e-varese","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/sacri-monti\/varallo-e-varese\/","title":{"rendered":"Varallo e Varese"},"content":{"rendered":"<h1>Varallo e Varese <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/sacro_monte_varallo_4_226x301.jpg\" width=\"226\" height=\"301\" alt=\"Sacro Monte Varallo\" align=\"left\">Il Sacro Monte di Varallo \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 antico, e probabilmente quello di maggiore valore artistico, tra i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. I lavori di costruzione iniziarono sul finire del XV secolo, su un&#8217;imponente parete rocciosa che sovrastava il centro abitato di Varallo, secondo il progetto del frate francescano Bernardino Caimi. L&#8217;idea era quella di creare una Nuova Gerusalemme, che richiamasse, anche nella conformazione fisica dei luoghi e nella forma degli edifici, l&#8217;esperienza del pellegrinaggio in Terra Santa. I lavori proseguirono anche dopo la morte di padre Caimi, affidati alla guida, nei decenni successivi, dello scultore e architetto Gaudenzio Ferrari, di alcuni suoi allievi e poi, negli anni Sessanta del Cinquecento, dell&#8217;architetto Galeazzo Alessi. Quest&#8217;ultimo cambi\u00f2 il disegno complessivo della struttura, rinunciando a una ricostruzione topografica della vita e della passione di Cristo (attraverso i luoghi di Nazareth, Betlemme e Gerusalemme), a favore di una narrazione cronologica. <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/ville-e-giardini-nella-lombardia-barocca\/isola-bella-borromeo-e-il-suo-palazzo\/i-borromeo\/\" title=\"I Borromeo\">Carlo Borromeo<\/a> e i duchi di casa Savoia si interessarono in prima persona e con continuit\u00e0 della struttura, che sub\u00ec poi numerosi cambiamenti nel corso del XVII secolo, periodo al quale risale la costruzione della Basilica dell&#8217;Assunta. Ai giorni nostri, il Sacro Monte di Varallo \u00e8 composto dalla Basilica e da 45 cappelle affrescate, che custodiscono oltre 800 statue di terracotta policroma a grandezza naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/varese__sacro_monte__chapel_7__la_flagellazionne_001_226x301.jpg\" width=\"226\" height=\"301\" alt=\"Sacro Monte Varese cappella VII\" align=\"left\">La struttura di Varallo fece da modello per gli altri Sacri Monti realizzati nel corso del XVI e XVII secolo all&#8217;interno dei confini del <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/le-statue-equestri-e-la-monarchia-spagnola\/ducato-di-milano\/\" title=\"Ducato di Milano\">ducato di Milano<\/a>. I lavori di costruzione del Sacro Monte di Varese (foto: cappella VII) iniziarono nel 1604, attorno al Santuario di Santa Maria del Monte, meta di pellegrinaggio sin dal Medioevo. Tredici cappelle furono terminate gi\u00e0 nel 1623 grazie alla generosit\u00e0 delle donazioni dei fedeli e sotto la direzione dell&#8217;architetto <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Giuseppe Bernasconi<span>Giuseppe Bernasconi (o Bernascone), detto il Mancino, fu un architetto di Varese. Nato nella citt\u00e0 lombarda nel 1560 circa, mor\u00ec nel 1625 o poco dopo. La sua opera pi\u00f9 importante fu la chiesina dell&#8217;Immacolata, sempre a Varese, costruita sotto il patrocinio del cardinale Federico Borromeo.<\/span><\/a>. L&#8217;intera struttura, alla cui realizzazione si interess\u00f2 direttamente anche il cardinale <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/ville-e-giardini-nella-lombardia-barocca\/isola-bella-borromeo-e-il-suo-palazzo\/i-borromeo\/\" title=\"I Borromeo\">Federico Borromeo<\/a>, venne completata entro la fine del XVII secolo. Le 14 cappelle, dedicate ai misteri del Rosario, portano al santuario di Santa Maria del Monte, che funge da quindicesima cappella. Divise a gruppi di cinque, come avviene nel rosario, le cappelle sono separate tra loro da archi trionfali e spettacolari fontane, manieriste nello stile e pensate per il ristoro del pellegrino. All&#8217;interno delle cappelle, affreschi e statue in terracotta policroma costituiscono un eccellente esempio d&#8217;arte sacra nell&#8217;area milanese del Seicento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/sacri-monti\/i-sacri-monti-tra-lombardia-e-piemonte\/\" title=\"I Sacri Monti tra Lombardia e Piemonte\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/sacri-monti\/ghiffa-domodossola-e-ossuccio\/\" title=\"Ghiffa, Domodossola e Ossuccio\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Varallo e Varese Il Sacro Monte di Varallo \u00e8 l&#8217;esempio pi\u00f9 antico, e probabilmente quello di maggiore valore artistico, tra i Sacri Monti di Piemonte e Lombardia. 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