{"id":6097,"date":"2021-08-19T22:02:59","date_gmt":"2021-08-19T20:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-basilica-di-san-vittore-di-varese\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:26","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:26","slug":"la-basilica-di-san-vittore-di-varese","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/chiese\/la-basilica-di-san-vittore-di-varese\/","title":{"rendered":"La Basilica di San Vittore di Varese"},"content":{"rendered":"<h1>La Basilica di San Vittore di Varese <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">La Basilica di San Vittore sorge nel centro di Varese. Fu edificata tra il XVI e il XVII secolo su una preesistente struttura risalente al Trecento, anche se \u00e8 probabile che sullo stesso luogo ci fosse un tempio edificato nel V secolo, a sua volta costruito in un&#8217;antica area di culto pagana. L&#8217;attuale aspetto della chiesa risale al progetto di ampiamento di fine Cinquecento di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Pellegrino Tibaldi<span>Pellegrino Tibaldi, detto anche Pellegrino de&#8217; Pellegrini (1527-1596) fu un pittore e architetto milanese, attivo in varie citt\u00e0 italiane e in Spagna. Le sue opere architettoniche (Milano, Pavia, Novara) hanno segnato un passaggio fondamentale nella storia dell&#8217;architettura lombarda.<\/span><\/a>, anche se nei primi anni del XVI secolo erano gi\u00e0 stati eretti il presbiterio e l&#8217;abside in stile rinascimentale. Nel corso dei secoli si sono comunque sommati elementi di diversa provenienza artistica. Il magnifico campanile barocco, i cui lavori di costruzione si protrassero per quasi due secoli, \u00e8 infatti accoppiato alla facciata neoclassica realizzata, riciclando in parte materiale proveniente da un&#8217;altra chiesa, su disegno di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Leopold Pollack<span>Esponente principale di una famiglia di architetti, Leopold Pollack (1751-1806) nacque e si form\u00f2 artisticamente a Vienna, prima di diventare allievo e collaboratore del Piermarini a Milano. La sua opera pi\u00f9 celebre \u00e8 la Villa Reale di Milano, grande esempio di neoclassicismo palladiano con elementi di gusto francese.<\/span><\/a> (1751-1806). Come gi\u00e0 detto, la torre campanaria, progettata dall&#8217;architetto varesino <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Giuseppe Bernasconi<span>Giuseppe Bernasconi (o Bernascone), detto il Mancino, fu un architetto di Varese. Nato nella citt\u00e0 lombarda nel 1560 circa, mor\u00ec nel 1625 o poco dopo. La sua opera pi\u00f9 importante fu la chiesina dell&#8217;Immacolata, sempre a Varese, costruita sotto il patrocinio del cardinale Federico Borromeo.<\/span><\/a>, venne iniziata nel 1617 e conclusa solo dopo pi\u00f9 di centocinquant&#8217;anni: non \u00e8 dunque una coincidenza se lo stile tardo manieristico tipicamente lombardo della parte inferiore lasci spazio allo stile barocco della parte superiore, plasmata da Giuseppe Baroffio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;interno, a tre navate con volte riccamente affrescate, \u00e8 ricco di dettagli e particolari barocchi, a partire dall&#8217;altare maggiore e dall&#8217;organo, assieme ad alcuni pregevoli dipinti cinque-seicenteschi come quelli di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Bernardo Castelli<span>Bernardo Castelli (o Castello) fu un pittore genovese (1557-1629). Fu autore di affreschi e dipinti di soggetto religioso e storico.<\/span><\/a> (<em>La battaglia di Lepanto<\/em>), <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Giovanni Battista Crespi detto Il Cerano<span>Architetto, pittore e scultore, Giovanni Battista Crespi, detto Il Cerano (1565-1632) fu autore di grandi opere, come le serie della <em>Vita di S. Carlo<\/em> e dei <em>Miracoli di S. Carlo<\/em> nel Duomo di Milano e la <em>Messa di S. Gregorio<\/em> nella Basilica di San Vittore a Varese. Lavor\u00f2 come scultore e architetto al Duomo di Milano e diresse, su incarico del cardinale Federico Borromeo, l&#8217;Accademia Ambrosiana.<\/span><\/a> (<em>La Messa di San Gregorio Magno<\/em>), <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Pier Francesco Mazzucchelli detto Il Morazzone<span>Pier Francesco Mazzucchelli (1573-1626), detto il Morazzone dal paese che gli diede i natali, \u00e8 stato un pittore ed uno degli artisti di spicco del Seicento lombardo. Tra le sue maggiori opere, ricordiamo gli affreschi in San Gaudenzio a Novara, nel Sacro Monte di Varallo e in quello di Varese. Decor\u00f2 anche parte della cupola del Duomo di Piacenza.<\/span><\/a> (la <em>Presentazione di Maria al Tempio<\/em> e lo <em>Sposalizio della Vergine<\/em>), <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Salvatore Bianchi<span>Salvatore Bianchi, o Bianco (1653-1727) fu un pittore nativo di Velate, attuale frazione del comune di Varese. Oper\u00f2, oltre che nella citt\u00e0 natale, a Torino, tra gli artisti minori che lavoravano per il duca di Savoia, e ad Asti. Poche opere sono rimaste di lui, ma sappiamo che fu attivo nel Palazzo Reale di Torino e in alcune chiese di Varese e di Asti.<\/span><\/a> (<em>Il martirio di San Vittore<\/em>) e <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Carlo Francesco Nuvolone<span>Carlo Francesco Nuvolone (1609 ca.-1661) \u00e8 stato un pittore milanese, membro di una famiglia di discreti artisti. Ottimo ritrattista, le sue opere sono conservate a Milano, a Varese, ma anche all&#8217;estero (come nel caso de <em>La morte di Didone<\/em>, custodita a Dresda).<\/span><\/a> (<em>Abramo e Loth<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/chiese\/la-chiesa-di-san-giuseppe-a-milano\/\" title=\"La chiesa di San Giuseppe a Milano\">&lt;&lt;&lt;&#8212;chiesa precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/chiese\/il-duomo-di-lecce\/\" title=\"Il Duomo di Lecce\">chiesa seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Basilica di San Vittore di Varese La Basilica di San Vittore sorge nel centro di Varese. 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