{"id":6103,"date":"2021-08-19T22:02:59","date_gmt":"2021-08-19T20:02:59","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-badia-di-santagata-di-catania\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:26","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:26","slug":"la-badia-di-santagata-di-catania","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/chiese\/la-badia-di-santagata-di-catania\/","title":{"rendered":"La Badia di Sant&#8217;Agata di Catania"},"content":{"rendered":"<h1>La Badia di Sant&#8217;Agata di Catania <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/chiesa_della_badia_di_sant_agata_251x188.jpg\" width=\"251\" height=\"188\" alt=\"Badia di Sant'Agata\" align=\"left\">Rispetto al rigido piano di ricostruzione della citt\u00e0 originariamente predisposto dal&nbsp;<a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">vicer\u00e9 duca di Uceda<span>Juan Francisco Pacheco, duca di Uceda, fu vicer\u00e9 di Sicilia dal 1687 al 1696.<\/span><\/a>, dal&nbsp;<a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">duca di Camastra<span>Palermitano di nascita, Giuseppe Lanza, duca di Camastra (1630-1708) fu un magistrato e un personaggio molto vicino al potere spagnolo. Proprio il vicer\u00e9 duca di Uceda lo incaric\u00f2 di organizzare e dirigere la fase di ricostruzione di Catania e di tutta la Sicilia sud-orientale dopo il devastante terremoto del 1693.<\/span><\/a>&nbsp;e dall&#8217;ingegnere militare De Grunenbergh, il processo di edificazione dei nuovi edifici non segu\u00ec un rigido impianto geometrico. Uno dei principali protagonisti della ricostruzione nei primi decenni del XVIII secolo fu l&#8217;architetto&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/catania-e-la-ricostruzione-post-1693\/la-badia-di-santagata\/giovan-battista-vaccarini\/\" title=\"Giovan Battista Vaccarini\">Giovan Battista Vaccarini<\/a>. Nella veste di &#8220;Architetto commissario prefetto delle opere della citt\u00e0&#8221;, riconosciutagli dal senato catanese, l&#8217;artista ha lasciato la sua impronta principale in Piazza del Duomo. La facciata del Duomo e del Palazzo Senatorio, assieme alla Fontana dell&#8217;Elefante, sono infatti sue opere, cos\u00ec come \u00e8 frutto del suo genio creativo, nella medesima piazza, la chiesa di Sant&#8217;Agata (foto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">I lavori di edificazione di quest&#8217;ultima furono finanziati dalle monache benedettine e durarono dal 1735 al 1767. La struttura interna \u00e8 a croce greca, con la zona dell&#8217;altare rialzata rispetto alle due cappelle sui lati. Per consentire alle religiose di ricevere i sacramenti, la chiesa comunica direttamente con i locali del monastero attraverso portali in marmo. Gli stucchi rococ\u00f2 furono eseguiti dopo la morte del Vaccarini. Da segnalare sull&#8217;altare maggiore, di fronte all&#8217;ingresso, la statua di Sant&#8217;Agata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/ct_badia_s.agata.0020-0-__fileminimizer__250x167.jpg\" width=\"250\" height=\"167\" alt=\"Badia di Sant'Agata 2\" align=\"left\">La facciata ha una conformazione singolare, con una profonda concavit\u00e0 centrale in corrispondenza dell&#8217;ingresso e due convessit\u00e0 laterali meno accentuate. In queste ultime, si aprono due eleganti finestre, comprese&nbsp; nell&#8217;ordine unico di pilastri poco rilevati in pietra calcarea. Questi pilastri sono arricchiti da capitelli composti di gigli, palme e corone, simboli delle virt\u00f9 della Santa protettrice di&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/guerra-di-santi\/vizzini\/catania\/\" title=\"Catania\">Catania<\/a>, ovvero la verginit\u00e0, il martirio e la gloria celeste. Il portale presenta una coppia di colonne binate su alti basamenti e un architrave ornato da angeli su due volute, disposti intorno ad una grossa targa tra nuvole e raggi. Lungo tutta la facciata, al di sopra di una frangia di arabeschi, una gelosia metallica curvilinea, dall&#8217;articolato disegno, fa da schermo a due vani laterali da cui le suore potevano assistere alle processioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/ct_badia_s.agata.0080-0-__fileminimizer__252x168.jpg\" width=\"252\" height=\"168\" alt=\"Badia di Sant'Agata 3\" align=\"left\">L&#8217;attico posto sulla sommit\u00e0 della struttura segue ai lati un andamento concavo, opposto alle sottostanti parti convesse della facciata. Il frontone invece, posto al centro con gruppi decorativi figurati, segue l&#8217;andamento concavo della parte centrale della facciata, come la grande apertura semicircolare che sovrasta l&#8217;entrata. Al di l\u00e0 di una balaustra traforata e intervallata da statue di santi, fruttiere e incensiere, spicca la cupola emisferica, elemento caratterizzante del paesaggio urbano catanese. Alcune coppie di costoloni raccordano il tamburo ottagonale alla calotta. Sopra di essa si erge la grande lanterna, circondata alla base da un balcone, scandita da colonne riunite in un&#8217;alta trabeazione e sormontata da una piccola cupola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/chiese\/cosimo-fanzago-le-chiese-di-napoli\/\" title=\"Cosimo Fanzago: le chiese di Napoli\">&lt;&lt;&lt;&#8212;chiesa precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/chiese\/il-duomo-di-catania\/\" title=\"Il Duomo di Catania\">chiesa seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Badia di Sant&#8217;Agata di Catania Rispetto al rigido piano di ricostruzione della citt\u00e0 originariamente predisposto dal&nbsp;vicer\u00e9 duca di UcedaJuan Francisco Pacheco, duca di Uceda, fu vicer\u00e9 di Sicilia dal 1687 al 1696., dal&nbsp;duca di CamastraPalermitano di nascita, Giuseppe Lanza, duca di Camastra (1630-1708) fu&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5816,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6103","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6103","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6103"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6103\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10366,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6103\/revisions\/10366"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5816"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6103"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}