{"id":6108,"date":"2021-08-19T22:03:00","date_gmt":"2021-08-19T20:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/chiese-della-sicilia-sud-orientale\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:25","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:25","slug":"chiese-della-sicilia-sud-orientale","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/chiese\/chiese-della-sicilia-sud-orientale\/","title":{"rendered":"Chiese della Sicilia sud-orientale"},"content":{"rendered":"<h1>Chiese della Sicilia sud-orientale <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tra i numerosi esempi di arte barocca nella Sicilia sud-orientale ricostruita dopo il terremoto del 1693, ricordiamo la Chiesa del Ges\u00f9 di&nbsp;<a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Caltagirone<span>Caltagirone \u00e8 un comune della provincia di Catania, celebre soprattutto per la produzione della ceramica. Il suo centro storico \u00e8 Patrimonio dell&#8217;Umanit\u00e0 dell&#8217;UNESCO assieme a tutto il Val di Noto.<\/span><\/a>. Si tratta della chiesa annessa al Collegio dei&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/seminario\/compagnia-di-gesu\/\" title=\"Compagnia di Ges\u00f9\">Gesuiti<\/a>, la cui costruzione inizi\u00f2 nel 1571 e che pure ha subito vari restauri e rimaneggiamenti dopo gli eventi sismici del 1693 e del 1908 e dopo la seconda guerra mondiale. La facciata presenta un portale monumentale circondato da nicchie in cui sono poste le statue raffiguranti santi gesuiti. Coronano la facciata le statue della Madonna, di San Giuseppe e dei santi Pietro e Paolo. L&#8217;interno \u00e8 ricco di altari con colonne tortili e custodisce varie opere d&#8217;arte di artisti siciliani dei secoli XVI e XVII.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/ferla_s.sebastiano.0020-0-__fileminimizer__250x184.jpg\" width=\"250\" height=\"184\" alt=\"Ferla San Sebastiano\" align=\"left\">A Ferla, piccolo centro della provincia di&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/guerra-di-santi\/prima-pagina\/siracusa\/\" title=\"Siracusa\">Siracusa<\/a>, si pu\u00f2 tuttora ammirare la chiesa di San Sebastiano, eretta sul finire del XV secolo e totalmente ricostruita dopo il terremoto del 1693. Elemento centrale della facciata \u00e8 il gruppo scultoreo posto sopra il portale centrale, che raffigura San Sebastiano tra due soldati e due schiavi mori che reggono l&#8217;architrave (foto). L&#8217;interno, a tre navate, custodisce le reliquie del santo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/ispica.0470-0-__fileminimizer__249x166.jpg\" width=\"249\" height=\"166\" alt=\"Ispica2\" align=\"left\">Anche la basilica di Santa Maria Maggiore a Ispica, in provincia di&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/sicilia-sud-orientale\/modica\/ragusa\/\" title=\"Ragusa\">Ragusa<\/a>, venne costruita dopo il sisma del 1693. Attorno alla cappella del Santissimo Cristo, realizzata per ospitare il simulacro del Santissimo Cristo alla Colonna scampato alla distruzione della piccola chiesa che lo custodiva, si svilupp\u00f2 nel corso degli anni la basilica. Consacrata nel 1763, presenta un interno, a croce latina e diviso da pilastri in tre navate, che custodisce quattro cappelle ricche di opere d&#8217;arte e di oggetti devozionali. La facciata \u00e8 semplice e lineare. Al di sopra del portone centrale domina un grande stemma con la scritta&nbsp;<em>De Basilicis haec una est&nbsp;<\/em> &nbsp;(questa \u00e8 una delle basiliche), mentre sul vetro del finestrone centrale con architrave \u00e8 raffigurato il Santissimo Cristo alla Colonna. Ai lati, spiccano le statue di San Gregorio e di Santa Rosalia. Ai primi del Settecento risale la torre campanaria, mentre fu nel 1749 quando&nbsp;<a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Vincenzo Sinatra<span>Vincenzo Sinatra (1707-1765) era un architetto siciliano, nativo di Noto. Formatosi probabilmente con il cognato R.Gagliardi, fu attivo soprattutto nella sua citt\u00e0 natale, ma anche in altri centri come Ispica.<\/span><\/a>&nbsp;concluse il loggiato di forma semiellittica, chiaramente ispirato al colonnato del&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/bugnara\/gian-lorenzo-bernini\/\" title=\"Gian Lorenzo Bernini\">Bernini<\/a>&nbsp;a San Pietro, situato di fronte alla basilica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/duomo_di_san_giorgio_-_ragusa02__fileminimizer__225x300.jpg\" width=\"225\" height=\"300\" alt=\"Duomo Ragusa\" align=\"left\">Infine, la citt\u00e0 di Ragusa non pu\u00f2 certo essere esclusa da un itinerario che vuole visitare i luoghi simboli del Barocco siciliano. La cattedrale di San Giovanni Battista, tra le pi\u00f9 grandi chiese della Sicilia, fu riedificata dopo il 1693. La maestosa e imponente facciata \u00e8 divisa in cinque parti da grandi colonne ed \u00e8 affiancata sulla sinistra da un campanile alto oltre 50 metri. L&#8217;interno, a croce latina, presenta tre navate delimitate da quattordici colonne in pietra. Ancora pi\u00f9 celebre e rappresentativo dell&#8217;architettura barocca \u00e8 il Duomo di San Giorgio, caratterizzato dalla facciata a torre in cui \u00e8 inglobato il campanile e alla quale si accede risalendo un&#8217;alta scalinata. All&#8217;interno, degni di nota sono le tele di alcuni grandi artisti settecenteschi siciliani, le numerose finestre colorate, un maestoso organo composto da 3368 canne, la statua di San Giorgio a cavallo e la grande cassa-reliquiario: queste ultime due sono entrambe portate in processione ogni anno durante la festa patronale.<\/p>\n<p><a href=\"\/temi\/chiese\/il-duomo-di-modica-e-la-cattedrale-di-noto\/\" title=\"Il Duomo di Modica e la Cattedrale di Noto\">&lt;&lt;&lt;&#8212;chiesa precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/chiese\/la-chiesa-di-san-domenico-a-nardo\/\" title=\"La chiesa di San Domenico a Nard\u00f2\">chiesa seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Chiese della Sicilia sud-orientale Tra i numerosi esempi di arte barocca nella Sicilia sud-orientale ricostruita dopo il terremoto del 1693, ricordiamo la Chiesa del Ges\u00f9 di&nbsp;CaltagironeCaltagirone \u00e8 un comune della provincia di Catania, celebre soprattutto per la produzione della ceramica. 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