{"id":6115,"date":"2021-08-19T22:03:00","date_gmt":"2021-08-19T20:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/cattedrale-di-murcia\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:27","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:27","slug":"cattedrale-di-murcia","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/chiese\/cattedrale-di-murcia\/","title":{"rendered":"La cattedrale di Murcia"},"content":{"rendered":"<h1>La cattedrale di Murcia <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/catedral_murcia_341x256.jpg\" width=\"341\" height=\"256\" alt=\"Catedral Murcia\" align=\"left\">Come molte altre cattedrali spagnole, la Catedral de Santa Mar\u00eda di <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/murcia\/murcia\/\" title=\"Murcia\">Murcia<\/a> \u00e8 il risultato della stratificazione, avvenuta nel corso di vari secoli, di stili e gusti differenti. Ci\u00f2 nonostante, essa pu\u00f2 essere annoverata tra i monumenti dell&#8217;arte barocca in Spagna. Del resto l&#8217;intera citt\u00e0 di Murcia \u00e8 uno dei centri urbani maggiormente caratterizzati dalla cultura e dallo stile del Barocco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Bench\u00e8 la&nbsp;<em>reconquista<\/em> cristiana di Murcia fosse stata ultimata gi\u00e0 nel XIII secolo, la costruzione della cattedrale non inizi\u00f2 che oltre un secolo dopo. In un primo momento, come accadde in molte altre citt\u00e0 tolte al dominio arabo, l&#8217;edificio della moschea era stato semplicemente riadattato al culto cristiano. I lavori di edificazione della nuova chiesa iniziarono nel 1394, sotto il vescovo Fernando de Pedrosa. Consacrata nel 1465 ma effettivamente terminata nel 1467, la chiesa conobbe varie modifiche e aggiunte nei secoli successivi, a volte conseguenza di eventi fortuiti come il grande incendio che nel 1854 distrusse l&#8217;altare maggiore e la postazione del coro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Le origini medievali dell&#8217;edificio sono ben visibili nell&#8217;interno, perfetto esempio di stile gotico. La struttura a tre navate, ognuna di differente altezza e con abside finale, custodisce le spoglie di molti illustri murciani del passato, come lo scrittore del XVII secolo <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Diego de Saavedra Fajardo<span>Diego de Saavedra Fajardo (1584-1648) fu uno scrittore e diplomatico spagnolo. La sua opera pi\u00f9 celebre \u00e8 il trattato <em>Empresas pol\u00edticas o Idea de un pr\u00edncipe pol\u00edtico cristiano representada en cien empresas<\/em>, pubblicato nel 1640. Fu segretario del cardinale Gaspare Borgia e svolse importanti missioni diplomatiche. Era uno dei rappresentanti della Spagna al congresso di pace di M\u00fcnster (1648).<\/span><\/a>, e le spoglie dei cosiddetti <em>Cuatro Santos de Cartagena<\/em>, patroni della diocesi di cui Murcia \u00e8 sede: Fulgencio, Isidoro, Leandro e Florentina. Inoltre, nella <em>capilla mayor<\/em>, \u00e8 conservata l&#8217;urna sepolcrale che contiene il cuore e le viscere del re Alfonso X <em>el Sabio<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Rimanendo nell&#8217;interno della cattedrale, spiccano le ventitre cappelle, realizzate in varie epoche in onore dei santi patroni o dei vescovi e dei nobili che contribuirono a finanziare la costruzione della chiesa. La pi\u00f9 celebre \u00e8 la <em>Capilla de los V\u00e9lez<\/em>, la cui edificazione inizi\u00f2 nel 1490 sotto il vescovo <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Rodrigo de Borja, il futuro papa Alessandro VI<span>Roderic Llan\u00e7ol de Borja (1431-1503) venne eletto papa nel 1492 con il nome di Alessandro VI. Nipote di papa Callisto III, ebbe numerosi figli e varie amanti, la pi\u00f9 famosa delle quali fu Giulia Farnese<\/span><\/a>. Il suo nome deriva dai marchesi de los V\u00e9lez, che ne finanziarono la costruzione e la usarono per secoli come cappella privata. Lo stile \u00e8 il gotico fiammante, con pianta poligonale. Famosa \u00e8 anche la <em>Capilla de Junter\u00f3n<\/em>, grande opera del rinascimento spagnolo costruita sul progetto dell&#8217;italiano Jacopo Fiorentino e sopra una precedente cappella gotica. Il protonotario apostolico Gil Rodr\u00edguez de Junter\u00f3n finanzi\u00f2 i lavori di costruzione, diede il suo nome alla cappella e tuttora vi \u00e8 sepolto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/catedral_de_murcia_fachada_342x227.jpg\" width=\"342\" height=\"227\" alt=\"Catedral Murcia fachada\" align=\"left\">L&#8217;arte barocca \u00e8 dunque assente nell&#8217;interno della chiesa, con l&#8217;unica eccezione della <em>Capilla de la Inmaculada<\/em>, eretta nella prima met\u00e0 del XVII secolo e prima al mondo ad essere consacrata in base al dogma dell&#8217;Immacolata concezione. Tuttavia, ci\u00f2 che rende la cattedrale di Murcia uno dei pi\u00f9 maestosi esempi di architettura barocca \u00e8 l&#8217;esterno, ed in particolar modo la monumentale facciata in pietra. La precedente facciata, risalente al XVI secolo, venne demolita in seguito ai danni causati dai ripetuti terremoti e inondazioni. L&#8217;architetto <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Jaime Bort<span>Jaime Bort y Meli\u00e1 (?-1754) fu un architetto e scultore barocco. La sua opera pi\u00f9 celebre \u00e8 senz&#8217;altro la facciata della cattedrale di Murcia, ricostruita a partire dal 1737 a causa dei ripetuti danni causati da agenti atmosferici e eventi naturali straordinari. Mor\u00ec nel 1754.<\/span><\/a> progett\u00f2 una nuova facciata simile ad un grande <em>retablo<\/em> rivolto verso la piazza. I lavori, che si protrassero dal 1737 al 1754, diedero vita ad un perfetto esempio di estetica barocca. La facciata \u00e8 divisa in tre sezioni verticali da grandi colonne, mentre le grandi volute uniscono le parti laterali alla sezione centrale. Alla base, si aprono le tre porte, in corrispondenza delle tre navate: la porta di San Jos\u00e9 o <em>del Cabildo<\/em>, la porta di San Juan o <em>del Consejo<\/em> e la porta centrale, detta <em>del Perd\u00f3n<\/em>, aperta solo in occasione delle grandi solennit\u00e0. Un gioco di colonne corinzie e gruppi scultorei, come quello della Vergine con angeli, assieme al finestrone nella parete centrale del secondo piano, arricchiscono la spettacolare fronte concava. La grande statua dell&#8217;apostolo Santiago, che secondo la tradizione entr\u00f2 nella Penisola iberica attraverso il porto di Cartagena, fu rimossa dal vertice della facciata ad inizio Ottocento. Tale statua era peraltro solo una delle tante sculture utilizzate per decorare e arricchire il complesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/campanile_murcia_226x301.jpg\" width=\"226\" height=\"301\" alt=\"Campanile Murcia\" align=\"left\">Il grande campanile \u00e8 il vero e proprio simbolo, non solo della cattedrale, ma dell&#8217;intera citt\u00e0 di Murcia. Alto 98 metri, la sua costruzione dur\u00f2 quasi tre secoli. Il primo piano venne realizzato a partire dal 1521, in stile rinascimentalee sotto la direzione di Francesco e Jacopo Fiorentino. Il secondo piano venne invece terminato nel 1555, sotto la guida di J\u00e9ronimo Quijano. I lavori di costruzione rimasero fermi a questo livello per oltre due secoli, a causa della preoccupante inclinazione del campanile, fino a quando l&#8217;architetto Jos\u00e9 L\u00f3pez riusc\u00ec a superare il problema innalzando, a partire dal 1765, il terzo piano, in stile barocco. Negli anni successivi vennero realizzati il quarto piano, caratterizzato dai quattro tempietti dedicati ai santi Fulgencio, Leandro, Isidoro e Florentina, e il quinto piano, in stile rococ\u00f2, dove si trovano le 25 campane della cattedrale. La cupola in stile neoclassico, opera di <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Ventura Rodr\u00edguez<span>Buenaventura Rodr\u00edguez Tiz\u00f3n, meglio noto come Ventura Rodr\u00edguez (1717-1785) viene considerato come l&#8217;ultimo architetto barocco spagnolo, anche se la sua produzione presenta gi\u00e0 elementi tipici del neoclassicismo. Tra le sue opere, ricordiamo l&#8217;interno del Monastero de la Encarnaci\u00f3n, l&#8217;esterno del Palazzo de Liria e il disegno della fontana di Cibeles a Madrid, la facciata del convento de los Agustinos Filipinos a Valladolid e la <em>Santa Capilla<\/em> della Basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar a Saragozza.<\/span><\/a>, e la lanterna posta in cima alla torre segnarono la fine della costruzione, nel 1793.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Da ricordare, infine, il museo della cattedrale, che custodisce numerosi oggetti d&#8217;arte di carattere religioso che vanno dall&#8217;epoca romana alla contemporaneit\u00e0. Nella medesima zona dell&#8217;edificio vi sono i caratteristici&nbsp;<em>soportales<\/em>, portici in stile barocco che si integravano originariamente nel chiostro della cattedrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/chiese\/\" title=\"Chiese\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna all&#8217;indice<\/a>&nbsp;&nbsp; <a href=\"\/temi\/chiese\/cattedrale-di-santiago-de-compostela\/\" title=\"Cattedrale di Santiago de Compostela\">chiesa seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La cattedrale di Murcia Come molte altre cattedrali spagnole, la Catedral de Santa Mar\u00eda di Murcia \u00e8 il risultato della stratificazione, avvenuta nel corso di vari secoli, di stili e gusti differenti. 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