{"id":6117,"date":"2021-08-19T22:03:00","date_gmt":"2021-08-19T20:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/basilica-di-nuestra-senora-del-pilar\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:26","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:26","slug":"basilica-di-nuestra-senora-del-pilar","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/chiese\/basilica-di-nuestra-senora-del-pilar\/","title":{"rendered":"La Basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar a Saragozza"},"content":{"rendered":"<h1>La Basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar a Saragozza <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/vista_de_la_bas_lica_de_nuestra_se_ora_del_pilar__en_zaragoza_341x256.jpg\" width=\"341\" height=\"256\" alt=\"Catedral Zaragoza 1\" align=\"left\">La Basilica de Nuestra Se\u00f1ora del Pilar \u00e8 una delle due cattedrali di <a href=\"\/temi\/chiese\/basilica-di-nuestra-senora-del-pilar\/saragozza\/\" title=\"Saragozza\">Saragozza<\/a> e la pi\u00f9 grande chiesa barocca di Spagna. In essa si conserva la colonna (<em>pilar<\/em>) sulla quale, secondo la tradizione, la Vergine Maria, all&#8217;epoca ancora vivente a Gerusalemme, apparve all&#8217;apostolo Santiago. Per ricordare e celebrare il miracoloso evento, sorse sul luogo una piccola cappella, successivamente sostituita da una chiesa romanica, poi da una <em><span class=\"western\">mud\u00e9jar<\/span><\/em> e da una gotica, diretta antecedente dell&#8217;attuale cattedrale barocca. Fu <a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/la-napoli-di-ascanio-filomarino\/filomarino-e-la-rivolta-di-masaniello\/juan-jose-de-austria\/\" title=\"Juan Jose de Austria\">don <span class=\"western\">Juan Jos\u00e9 de Austria<\/span><\/a>, all&#8217;epoca <a href=\"\/territori\/percorsi-trans-nazionali\/statue-equestri-di-sovrani-spagnoli\/le-statue-equestri-e-la-monarchia-spagnola\/regno-daragona\/\" title=\"Regno d'Aragona\">vicer\u00e9 d&#8217;Aragona<\/a>, a promuovere la costruzione di una basilica in stile barocco, i cui lavori cominciarono nel 1681. L&#8217;architetto reale <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Francisco de Herrera <em>el Mozo<\/em><span>Francisco Herrera detto <em>el Mozo<\/em> (1627-1685) \u00e8 stato un pittore e architetto barocco, figlio di Herrera <em>el Viejo<\/em>. Nato a Siviglia, dopo aver collaborato con il padre in alcune opere, si trasfer\u00ec in Italia poco pi\u00f9 che ventenne per perfezionare la sua formazione. Tornato in Spagna, accrebbe ben presto la sua fama fino a quando giunse a corte come pittore di corte di re Carlo II e <em>Maestro Mayor de las Obras Reales<\/em>. Mor\u00ec nel 1685, mentre lavorava alla Basilica del Pilar di Saragozza.<\/span><\/a>, e assieme a lui altri <em>maestros de obras<\/em> come <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Felipe S\u00e1nchez<span>Felipe S\u00e1nchez fu un architetto nativo di Saragozza, celebre soprattutto per aver contribuito alla costruzione della Basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar. Mor\u00ec a Madrid nel 1709.<\/span><\/a>, diressero la realizzazione dell&#8217;opera. Alcuni decenni pi\u00f9 tardi, <a href=\"\/temi\/chiese\/basilica-di-nuestra-senora-del-pilar\/ferdinando-vi-di-borbone\/\" title=\"Ferdinando VI di Borbone\">Ferdinando VI<\/a> affid\u00f2 a <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Ventura Rodr\u00edguez<span>Buenaventura Rodr\u00edguez Tiz\u00f3n, meglio noto come Ventura Rodr\u00edguez (1717-1785) viene considerato come l&#8217;ultimo architetto barocco spagnolo, anche se la sua produzione presenta gi\u00e0 elementi tipici del neoclassicismo. Tra le sue opere, ricordiamo l&#8217;interno del Monastero de la Encarnaci\u00f3n, l&#8217;esterno del Palazzo de Liria e il disegno della fontana di Cibeles a Madrid, la facciata del convento de los Agustinos Filipinos a Valladolid e la <em>Santa Capilla<\/em> della Basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar a Saragozza.<\/span><\/a> la costruzione della <em>Santa Capilla<\/em>. Rodr\u00edguez introdusse dei cambiamenti anche nelle decorazioni dell&#8217;interno, dando alla cattedrale un aspetto pi\u00f9 sobrio e pi\u00f9 vicino al gusto neoclassico. Gi\u00e0 dotata di dimensioni ragguardevoli (130 metri di lunghezza, 67 di larghezza), la basilica venne ulteriormente arricchita di numerose cupole e torri, innalzate dalla fine dell&#8217;Ottocento fino al XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La struttura della cattedrale \u00e8 a tre navate, coperte da volte a botte e definite da grossi pilastri. Su di essi poggiano le numerose cupole, undici in totale, che contraddistinguono il profilo dell&#8217;intera cattedrale. Gli interni delle cupole e delle volte furono pensati con l&#8217;idea di essere affrescati, ma ci\u00f2 avvenne solo in parte. Tra le cupole affrescate figurano quelle che circondano e coronano la <em>Santa Capilla<\/em>, di cui una, intitolata alla <em>Reina de los M\u00e1rtires<\/em>, venne dipinta dal celebre Francisco Goya. Nella navata centrale, sotto la cupola centrale, si trova l&#8217;altare maggiore. Il <em>retablo mayor de la Asunci\u00f3n<\/em>, opera del primo Cinquecento dello scultore <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Dami\u00e1n Forment<span>Dami\u00e1n Forment (1480-1540) \u00e8 stato uno scultore valenciano, considerato tra i primi introduttori dell&#8217;arte rinascimentale in Spagna.<\/span><\/a>, presiede l&#8217;altare maggiore e costituisce uno degli aspetti artistici pi\u00f9 considerevoli della cattedrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La gi\u00e0 citata <em>Santa Capilla<\/em> fu costruita a partire da un disegno di Ventura Rodr\u00edguez tra 1750 e 1765, anche se i lavori vennero in larga parte guidati da <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Jos\u00e9 Ram\u00edrez de Arellano<span>Jos\u00e9 Ram\u00edrez de Arellano (1705-1770) fu un architetto e scultore barocco spagnolo. Nel 1740 fu nominato Scultore del re e nel 1758 entr\u00f2 nella Real Academia de Bellas Artes de San Fernando.<\/span><\/a>. La cappella si presenta come una costruzione indipendente all&#8217;interno della struttura, sintesi di scultura e architettura barocca con evidenti influenze classiciste. Situata sotto la seconda campata della navata centrale, ha una pianta a croce greca con cupola centrale ellittica. Il disegno sinuoso, i tre altari, le colonne, i medaglioni e i gruppi scultorei, tutti realizzati con materiali di alta qualit\u00e0 come marmo, bronzo e diaspro, fanno da cornice alla Colonna e all&#8217;immagine della Vergine, rimasta nella medesima posizione in cui apparve, secondo la tradizione, all&#8217;apostolo Santiago. La statua lignea della Vergine, alta 38 centimetri, risulta in questo modo al centro dell&#8217;attenzione dei fedeli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/panor_mica_de_la_catedral-bas_lica_de_nuestra_se_ora_del_pilar_342x157.jpg\" width=\"342\" height=\"157\" alt=\"Catedral Zaragoza 2\" align=\"left\">Il medesimo stile settecentesco tardo-barocco, di ispirazione italiana, ed in particolare <a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/il-barocco-in-provincia-de-laquila\/sulmona-2\/francesco-borromini\/\" title=\"Francesco Borromini\">borrominiana<\/a>, ma con chiari innesti di arte neoclassica, \u00e8 visibile anche in altre grandi cappelle disposte all&#8217;interno della cattedrale: la <em>Capilla de San Juan Bautista<\/em>, la <em>Capilla de Santa Ana<\/em>, la <em>Capilla de San Jos\u00e9<\/em>, la <em>Capilla de San Antonio de Padua<\/em>, la <em>Capilla de San Agust\u00edn<\/em> o <em>Parroquia del Pilar<\/em>, la <em>Capilla de San Lorenzo<\/em> e la <em>Capilla de Santiago<\/em> <em>o de la Comuni\u00f3n<\/em>. Elementi barocchi sono visibili anche nella <em>Sacrist\u00eda Mayor<\/em>, che tuttavia non \u00e8 aperta al pubblico, nella <em>Capilla del Rosario<\/em> e nel <em>Museo del Pilar<\/em>, situato nella vecchia sala de <em>oraci\u00f3n<\/em> della cattedrale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;esterno della basilica, in mattoni rossi, \u00e8 caratterizzato dalle sue imponenti forme e dimensioni. Spiccano le undici cupole, che culminano nelle lanterne e sono coperte con tegole colorate. La cupola centrale, posta alla confluenza tra la navata centrale e la quarta delle sette campate in cui \u00e8 divisa la cattedrale, \u00e8 la pi\u00f9 grande. Due cupole pi\u00f9 piccole, poste ai lati della centrale in corrispondenza della seconda e della sesta campata, sono a loro volta circondate agli angoli da quattro cupole minori, disposte sulla prima, la terza, la quinta e la settima campata di entrambe le navate laterali. Le quattro torri, alte pi\u00f9 di novanta metri, furono in gran parte erette nel corso del XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/chiese\/cattedrale-di-santiago-de-compostela\/\" title=\"Cattedrale di Santiago de Compostela\">&lt;&lt;&lt;&#8212;chiesa precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/chiese\/cattedrale-di-getafe\/\" title=\"Cattedrale di Getafe\">chiesa seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Basilica di Nuestra Se\u00f1ora del Pilar a Saragozza La Basilica de Nuestra Se\u00f1ora del Pilar \u00e8 una delle due cattedrali di Saragozza e la pi\u00f9 grande chiesa barocca di Spagna. 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