{"id":6120,"date":"2021-08-19T22:03:00","date_gmt":"2021-08-19T20:03:00","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-iglesia-de-san-pablo-a-valladolid\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:28","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:28","slug":"la-iglesia-de-san-pablo-a-valladolid","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/chiese\/la-iglesia-de-san-pablo-a-valladolid\/","title":{"rendered":"La iglesia de San Pablo a Valladolid"},"content":{"rendered":"<h1>La iglesia de San Pablo a Valladolid <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/img_0936_226x340.jpg\" width=\"226\" height=\"340\" alt=\"Iglesia de San Pablo\" align=\"left\">La storia della citt\u00e0 di&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-ricostruzione-della-plaza-mayor-di-valladolid\/valladolid\/\" title=\"Valladolid\">Valladolid<\/a>&nbsp;conobbe il suo periodo pi\u00f9 florido nel corso dell&#8217;et\u00e0 moderna. Nel XVI secolo, Valladolid ader\u00ec alla rivolta dei&nbsp;<em>comuneros<\/em>&nbsp;(1520-21) contro&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-de-la-corredera-di-cordoba\/carlo-v-dasburgo\/\" title=\"Carlo V d'Asburgo\">Carlo V<\/a>, ma il successivo perdono del sovrano ne fece una delle capitali del suo vasto impero. A legare il suo nome alla citt\u00e0 fu soprattutto il re&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/lorigine-e-le-funzioni-delle-plazas-mayores\/filippo-ii-dasburgo\/\" title=\"Filippo II d'Asburgo\">Filippo II<\/a>, che a Valladolid nacque, nel 1527, e celebr\u00f2 il suo primo matrimonio con&nbsp;<a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Maria Manuela del Portogallo<span>Maria Emanuela d&#8217;Aviz (1527-1545) fu la prima delle quattro mogli di Filippo II d&#8217;Asburgo. Figlia di Giovanni III del Portogallo e di una delle sorelle di Carlo V, Caterina d&#8217;Asburgo, Maria Emanuela era dunque cugina dell&#8217;allora erede al trono di Spagna. Dal matrimonio nacque un solo figlio, Carlos. La regina mor\u00ec per le complicanze del parto, a soli 18 anni.<\/span><\/a>. La decisione maturata dallo stesso Filippo II, nel 1559, di fissare la&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/corte\/\" title=\"Corte\">corte<\/a>&nbsp;a&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/madrid\/\" title=\"Madrid\">Madrid<\/a>&nbsp;caus\u00f2 gravi danni all&#8217;economia di Valladolid, ma il sovrano non si dimentic\u00f2 della sua citt\u00e0 natale quando un vasto incendio la distrusse nel 1561. Il diretto intervento del re facilit\u00f2 la ricostruzione della citt\u00e0, di cui \u00e8 simbolo la&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-ricostruzione-della-plaza-mayor-di-valladolid\/\" title=\"La ricostruzione della Plaza Mayor di Valladolid\">Plaza Mayor<\/a>. Valladolid avrebbe vissuto un nuovo ma breve periodo di fulgore agli inizi del XVII secolo, quando il re&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/la-plaza-mayor-di-madrid\/filippo-iii-dasburgo\/\" title=\"Filippo III d'Asburgo\">Filippo III<\/a>&nbsp;e il suo favorito, il&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/storia-araba-e-gusto-barocco\/lespulsione-dei-moriscos\/francisco-gomez-de-sandoval-y-rojas-duca-di-lerma\/\" title=\"Francisco G\u00f3mez de Sandoval y Rojas, duca di Lerma\">duca di Lerma<\/a>, decisero di stabilirvi la corte. Nei cinque anni di permanenza del sovrano (1601-1606), Valladolid raggiunse il culmine della sua storia, arricchendo notevolmente il suo patrimonio artistico. Durante l&#8217;et\u00e0 barocca, la citt\u00e0 conobbe una grave crisi economica e demografica (come tutta la Castiglia), ma visse anche un periodo di ricchezza culturale e artistica di cui oggi, purtroppo, restano poche tracce a causa di una scellerata opera di rinnovamento urbanistico condotta tra XIX e XX secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Iglesia de San Pablo (nella foto) pu\u00f2 essere presa come simbolo della storia di Valladolid in et\u00e0 medievale e moderna e dei cambiamenti vissuti durante l&#8217;et\u00e0 barocca. Essa si trova nella Plaza de San Pablo, vicino ad altri luoghi storici come il Palacio Real e il Palacio de Pimentel (dove nacque Filippo II), il Colegio de San Gregorio e l&#8217;attuale Museo Nacional de Escultura. Il convento&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/lecce-la-citta-simbolo-del-barocco\/zimbalo\/domenicani\/\" title=\"Domenicani\">domenicano<\/a>&nbsp;di San Pablo venne fondato nel 1276 dalla regina&nbsp;<a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\">Violante d&#8217;Aragona<span>Iolanda o Violante d&#8217;Ungheria (1215-1251) era figlia del re di Ungheria Andrea II e della principessa di Costantinopoli Iolanda de Courtenay. Nel 1235 spos\u00f2 il re d&#8217;Aragona Jaume I (1208-1276), diventando cos\u00ec regina consorte dei suoi vasti possedimenti: regni di Aragona, Valencia e Mallorca, contea di Barcellona, signoria di Montpellier e di altri feudi in Occitania. Tra i figli della coppia, ricordiamo Pietro III il Grande (1239-1285) re d&#8217;Aragona e di Valencia, e Jaume II di Mallorca (1243-1311) re di Mallorca e signore dei feudi occitani ereditati dal padre.<\/span><\/a>, ma la costruzione della chiesa si protrasse per molti anni, tra aggiunte e rifacimenti, nei secoli XV-XVI. Nel 1518 vi si riunirono le&nbsp;<em>Cortes<\/em>&nbsp;che proclamarono re Carlo V e in essa vennero battezzati prima Filippo II e poi il nipote&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-regionali\/le-plazas-mayores-spagnole-e-il-barocco\/altri-esempi-burgos-e-plasencia\/filippo-iv-dasburgo\/\" title=\"Filippo IV d'Asburgo\">Filippo IV<\/a>. Agli inizi del Seicento, sotto il patronato del duca di Lerma, venne ampliata la facciata, furono innalzate le due torri, l&#8217;interno fu arricchito di numerose opere d&#8217;arte e la struttura sub\u00ec alcune importanti modifiche. Le insegne dei Sandoval sono ricorrenti sulla facciata, in particolare nella parte superiore, e lo stesso duca di Lerma \u00e8 stato sepolto nella<em>Capilla Mayor<\/em>&nbsp;assieme alla consorte. Del&nbsp;<em>valido<\/em>&nbsp;e di sua moglie si conservano anche due grandi sculture funerarie in bronzo, oggi sotto la tutela del Museo Nacional de Escultura. All&#8217;interno della chiesa si possono inoltre ammirare alcune opere di&nbsp;<a href=\"\/territori\/percorsi-urbani\/valladolid-e-i-resti-del-suo-passato-barocco\/iglesia-de-san-pablo\/gregorio-fernandez\/\" title=\"Gregorio Fernandez\">Gregorio Fern\u00e1ndez<\/a>, il principale scultore castigliano dell&#8217;epoca barocca, tra cui un<em>Cristo yacente<\/em>. Profanata dalle truppe napoleoniche e danneggiata nei secoli successivi dagli uomini e dagli incendi, la chiesa \u00e8 stata pi\u00f9 volte restaurata, mentre l&#8217;adiacente convento \u00e8 stato abbattuto nel corso del XIX secolo.<\/p>\n<p><a href=\"\/temi\/chiese\/la-chiesa-dei-gesuiti-di-alcala-de-henares\/\" title=\"La Chiesa dei Gesuiti di Alcal\u00e1 de Henares\">&lt;&lt;&lt;&#8212;chiesa precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/chiese\/la-cattedrale-di-valladolid\/\" title=\"La Cattedrale di Valladolid\">chiesa seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La iglesia de San Pablo a Valladolid La storia della citt\u00e0 di&nbsp;Valladolid&nbsp;conobbe il suo periodo pi\u00f9 florido nel corso dell&#8217;et\u00e0 moderna. 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