{"id":6153,"date":"2021-08-19T22:03:04","date_gmt":"2021-08-19T20:03:04","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/tra-abruzzo-e-molise\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:31","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:31","slug":"tra-abruzzo-e-molise","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/dimore-nobiliari\/davalos\/tra-abruzzo-e-molise\/","title":{"rendered":"Tra Abruzzo e Molise: Isernia e la contea di Monteodorisio"},"content":{"rendered":"<h1>Tra Abruzzo e Molise: Isernia e la contea di Monteodorisio <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Tra l&#8217;Abruzzo e il Molise si estendeva l&#8217;antica Contea di Monteodorisio, vasto e ricco territorio a ridosso della signoria di Vasto, che comprendeva 17 castelli e casali, e diversi centri abitati come Monteodorisio, capitale della contea, Gissi, Pennaluce, Pollutri, Casalbordino e Cupello. La contea entr\u00f2 in possesso dei d&#8217;Avalos nel XVI secolo. Ricco di boschi, prospiciente sul mare Adriatico, fertile, e con numerosi borghi arroccati, la contea divenne privilegiato luogo di caccia, ma anche importante territorio agricolo e di difesa. Oltre alla bellezza del panorama e dei luoghi, collocati tra le alte vette della Maiella e il mare, meritano di essere visitati i diversi borghi fortificati che si trovano lungo il territorio, alcuni dei quali conservano intatto il loro fascino, e le torri fortificate, alcune fatte erigere dai d&#8217;Avalos lungo la costa, come quella della Tagliata e della Bufalara. Alcuni centri, come Monteodorisio, conservano ancora i vecchi castelli, insieme luoghi difensivi e di controllo del territorio e residenze dei signori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/wp-content\/uploads\/2021\/08\/palazzo_d_avalos_isernia_251x188.jpg\" width=\"251\" height=\"188\" alt=\"Palazzo Isernia\" align=\"left\">Proseguendo verso l&#8217;interno &#8211; toccando i comuni di Casalanguida, Colledimezzo, Liscia, appartenenti alla Contea di Monteodorisio &#8211; si entra nell&#8217;attuale regione del Molise, di cui uno dei due capoluoghi \u00e8 una citt\u00e0 anch&#8217;essa fortemente legata ai d&#8217;Avalos. Negli anni Novanta del XVII secolo, la citt\u00e0 di <a href=\"\/temi\/dimore-nobiliari\/davalos\/tra-abruzzo-e-molise\/isernia\/\" title=\"Isernia\">Isernia<\/a> entr\u00f2 in possesso di Diego d&#8217;Avalos, che la vendette alla famiglia Costanzo. Nel 1710, per\u00f2, Cesare Michelangelo D&#8217;Avalos riscatt\u00f2 il feudo. Il principe Diego d&#8217;Avalos, evidentemente desideroso di risiedere per lunghi periodi nella cittadina, vi fece edificare, nel 1694, il palazzo di famiglia, detto &#8220;il Palazzotto&#8221; (foto), situato nell&#8217;attuale piazza Trento e Trieste. All&#8217;inizio dell&#8217;Ottocento venne devastato da due terremoti e fu successivamente restaurato da Don Onofrio Laurelli (da cui la denominazione &#8220;Palazzo d&#8217;Avalos-Laurelli&#8221;). Esso ingloba, inoltre, una delle torri medioevali presenti nella citt\u00e0, che si presume facessero parte di un antico castello longobardo ormai scomparso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/dimore-nobiliari\/davalos\/vasto-altro\/\" title=\"Vasto. Altro\">&lt;&lt;&lt;&#8212;pagina precedente<\/a> &nbsp; <a href=\"\/temi\/dimore-nobiliari\/davalos\/ischia\/\" title=\"Ischia\">pagina seguente&#8212;&gt;&gt;&gt;<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra Abruzzo e Molise: Isernia e la contea di Monteodorisio Tra l&#8217;Abruzzo e il Molise si estendeva l&#8217;antica Contea di Monteodorisio, vasto e ricco territorio a ridosso della signoria di Vasto, che comprendeva 17 castelli e casali, e diversi centri abitati come Monteodorisio, capitale della&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7000,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6153","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6153","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6153"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6153\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10425,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6153\/revisions\/10425"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7000"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6153"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}