{"id":6242,"date":"2021-08-19T22:03:11","date_gmt":"2021-08-19T20:03:11","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/letimologia-dei-nomi-dei-giganti-di-messina\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:37","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:37","slug":"letimologia-dei-nomi-dei-giganti-di-messina","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/i-giganti-di-messina\/letimologia-dei-nomi-dei-giganti-di-messina\/","title":{"rendered":"L&#8217;etimologia dei nomi dei giganti di Messina"},"content":{"rendered":"<h1>L&#8217;etimologia dei nomi dei giganti di Messina <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo alcuni, i nomi dei giganti messinesi sarebbero derivati dalla scomposizione del nome del castello di Matagriffone (ancora oggi parzialmente visibile a Messina), fatto costruire da Riccardo Cuor di Leone nel 1190, durante una lunga sosta nella citt\u00e0 dello Stretto in attesa di intraprendere la Terza Crociata, per spezzare (da qui la parola &#8220;mata&#8221;) lo strapotere dei nobili greco-bizantini (detti i grifoni) e favorire il popolo messinese. Secondo un erudito messinese del primo Novecento, tale spiegazione troverebbe conferma nell&#8217;aspetto dei due giganti: la corona turrita sul capo di Mata starebbe a simboleggiare le tre fortezze di Messina (Matagrifone, Castellaccio e Forte Gonzaga), mentre il volto di Grifone sarebbe la prova fisiognomica della sua origine greco-levantina. Per altri, infine, la trama del conflitto sarebbe connessa alla competizione tra la Chiesa romana (impersonata dalla gigantessa) e quella ortodossa (identificata con il profilo orientale di Grifone), conclusasi a favore della prima, come testimonierebbe il volto fiero e vittorioso di Mata e quello deferente del Gigante.<\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;etimologia dei nomi dei giganti di Messina Secondo alcuni, i nomi dei giganti messinesi sarebbero derivati dalla scomposizione del nome del castello di Matagriffone (ancora oggi parzialmente visibile a Messina), fatto costruire da Riccardo Cuor di Leone nel 1190, durante una lunga sosta nella citt\u00e0&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":5829,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6242","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6242","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6242"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6242\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10482,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6242\/revisions\/10482"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/5829"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6242"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}