{"id":6945,"date":"2021-08-20T00:04:10","date_gmt":"2021-08-19T22:04:10","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-comunita-valdese-in-calabria\/"},"modified":"2021-11-23T15:27:05","modified_gmt":"2021-11-23T14:27:05","slug":"la-comunita-valdese-in-calabria","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/territori\/percorsi-regionali\/calabria\/montalto-uffugo\/la-comunita-valdese-in-calabria\/","title":{"rendered":"La comunit\u00e0 valdese in Calabria"},"content":{"rendered":"<h1>La comunit\u00e0 valdese in Calabria <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Fuggite dalle persecuzioni nelle zone alpine, le comunit\u00e0 valdesi si erano perfettamente integrate, sin dai tempi degli Svevi, in piccoli centri della Calabria quali Guardia, Montalto, Vaccarizzo e San Sosti. A met\u00e0 del Cinquecento, tuttavia, esse abbracciarono la dottrina luterana, dedicandosi al proselitismo e favorendo la discesa nel sud Italia dei loro predicatori itineranti, i cosiddetti &#8220;barba&#8221;, tra i quali spiccava Luigi Pascale. La risposta della Chiesa cattolica, e in particolare della curia cosentina, fu immediata e violenta, ma nonostante la moltiplicazione di arresti, processi, inviti all&#8217;abiura e minacce da parte dei marchesi di Fuscaldo e di Montalto, i valdesi non solo non rinnegarono la loro fede, ma si rifugiarono nei boschi e imbracciarono le armi. Dimostratisi vani i tentativi di conversione da parte di due Gesuiti appositamente inviati da Roma, lo sterminio dei valdesi venne consumato su ispirazione del cardinal Ghislieri, poi papa Pio V, e su ordine del vicer\u00e8 di Napoli Pedro Af\u00e1n de Ribera, duca di Alcal\u00e1. Mentre i valdesi di Calabria venivano sgozzati e appesi a pezzi lungo la strada per Cosenza, Luigi Pascale fu torturato e giustiziato a Roma.<\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La comunit\u00e0 valdese in Calabria Fuggite dalle persecuzioni nelle zone alpine, le comunit\u00e0 valdesi si erano perfettamente integrate, sin dai tempi degli Svevi, in piccoli centri della Calabria quali Guardia, Montalto, Vaccarizzo e San Sosti. A met\u00e0 del Cinquecento, tuttavia, esse abbracciarono la dottrina luterana,&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6042,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-6945","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6945","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6945"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6945\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10778,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6945\/revisions\/10778"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6042"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6945"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}