{"id":7030,"date":"2021-08-20T00:04:18","date_gmt":"2021-08-19T22:04:18","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-settimana-santa-di-taranto\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:49","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:49","slug":"la-settimana-santa-di-taranto","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/la-settimana-santa-in-puglia\/la-settimana-santa-di-taranto\/","title":{"rendered":"La Settimana Santa di Taranto"},"content":{"rendered":"<h1>La Settimana Santa di Taranto <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il Gioved\u00ec Santo, a <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/la-settimana-santa-in-puglia\/la-settimana-santa-di-taranto\/taranto\/\" title=\"Taranto\">Taranto<\/a>, si pu\u00f2 ammirare una scena peniteziale antica e suggestiva: a coppie (<em>la posta<\/em>), i membri della <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/le-confraternite-della-settimana-santa\/\" title=\"Le Confraternite della Settimana Santa\">Confraternita<\/a> del Carmine escono in pellegrinaggio tra le chiese cittadine per l&#8217;adorazione del Santissimo Sacramento (o, come vuole una tradizione inesatta, dei Sepolcri). Nel dialetto locale prendono il nome di <em>Perd\u00f9ne<\/em>. Si tratta di devoti che attraversano le strade della citt\u00e0 a passo lentissimo (la celebre <em>nazzec\u00e0te<\/em>), vestiti con il caratteristico <em>sacco<\/em> bianco, scalzi e incappucciati, e con in mano la <em>mazza<\/em> dei pellegrini. A mezzanotte in punto il rito viene sospeso: riprender\u00e0 il mattino seguente. Nel frattempo, va in scena un&#8217;intensa processione con la bellissima statua seicentesca di Maria Addolorata (a cura dell&#8217;onomina Confraternita), che durer\u00e0 fino all&#8217;ora di pranzo. Solo il tempo di un breve riposo e si riparte con la processione dei <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/i-misteri\/\" title=\"I Misteri\"><em>Misteri<\/em><\/a> del Venerd\u00ec Santo (di origine settecentesca), che si protrarr\u00e0 fino all&#8217;alba del giorno successivo e che ricade sotto la responsabilit\u00e0 dei confrati del Carmine. Il corteo \u00e8 aperto dalla <em>trocc\u00f2la<\/em>, un rudimentale strumento in legno e metallo (usato tradizionalmente in sostituzione delle campane durante la Settimana Santa), che detta il tempo alla sfilata e introduce i gruppi statuari della Passione: il <em>Cristo all&#8217;orto,<\/em> <em>il Cristo alla Colonna,<\/em> <em>l&#8217;Ecce Homo,<\/em> <em>la Cascata,<\/em> <em>il Crocifisso,<\/em> <em>la Sacra Sindone,<\/em> <em>il Cristo morto<\/em> <em>e<\/em> <em>l&#8217;Addolorata<\/em>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una caratteristica peculiare della Settimana Santa di Taranto \u00e8 la famosa <em>Gara<\/em> che le Confraternite svolgono durante la Domenica delle Palme. Si tratta di un&#8217;asta in cui i membri dei sodalizi dell&#8217;Addolorata e del Carmine si contendono l&#8217;onore e l&#8217;onere di portare in processione i <em>Misteri<\/em> e gli altri simboli della Passione. Una tradizione che ci ricorda come i riti della Settimana Santa siano, al tempo stesso, un atto di fede incondizionata e il momento in cui la cittadinanza mette in mostra e rinegozia i suoi equilibri sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/la-settimana-santa-in-puglia\/\" title=\"La Settimana Santa in Puglia\">&lt;&lt;&lt;&#8212;torna a La Settimana Santa in Puglia<\/a><\/p>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Settimana Santa di Taranto Il Gioved\u00ec Santo, a Taranto, si pu\u00f2 ammirare una scena peniteziale antica e suggestiva: a coppie (la posta), i membri della Confraternita del Carmine escono in pellegrinaggio tra le chiese cittadine per l&#8217;adorazione del Santissimo Sacramento (o, come vuole una&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6200,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7030","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7030","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7030"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7030\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10609,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7030\/revisions\/10609"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6200"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7030"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}