{"id":7632,"date":"2021-08-20T00:04:44","date_gmt":"2021-08-19T22:04:44","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/gli-apparati-scenici-nella-ricorrenza-del-martirio\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:52","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:52","slug":"gli-apparati-scenici-nella-ricorrenza-del-martirio","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/le-feste-patronali-fercoli-vare-e-candelore-in-campania\/la-festa-di-san-gennaro-a-napoli\/gli-apparati-scenici-nella-ricorrenza-del-martirio\/","title":{"rendered":"Gli apparati scenici nella ricorrenza del martirio"},"content":{"rendered":"<h1>Gli apparati scenici nella ricorrenza del martirio <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">In et\u00e0 moderna, le celebrazioni del 19 settembre si sviluppavano proprio attorno alla Guglia (decorata e illuminata per l&#8217;occasione) e prevedevano un grandioso allestimento ottenuto grazie all&#8217;impiego di complessi apparati scenici (archi, colonne, fontane, piramidi, torri). Non mancavano i fuochi artificiali, i giochi di luci, ombre e suoni (ottenuti grazie alle cosiddette &#8220;macchine delle luminarie&#8221;). Un ruolo centrale era svolto anche dalle rappresentazioni teatrali che riproducevano gli epidosi cruciali dell&#8217;agiografia. Le &#8220;macchine&#8221; di San Gennaro e tutti gli altri apparati effimeri costituivano un&#8217;enorme struttura scenografica allestita di anno in anno per ospitare gli eventi extra-liturgici. L&#8217;intento non era solo quello di rappresentare in modo impressionistico le virt\u00f9 cristiane, i luoghi e gli episodi simbolo della vita e del martirio del Santo, ma anche quello di consentire ai suoi fedeli di prendervi parte come protagonisti, ciascuno nel ruolo e nella posizione che gli competeva. Alcuni apparati, in particolare quelli dedicati ai miracoli compiuti dal Santo al cospetto dei suoi aguzzini e alla scena del suo martirio, prendevano il nome di <em>Misteri<\/em>: la stessa denominazione usata altrove, in Italia meridionale e in Spagna, per indicare le rappresentazioni della Passione di Cristo con personaggi viventi, gruppi statuari e apparati simbolici. Le fonti ci descrivono nel dettaglio, oltre al mistero della <em>decollazione<\/em> (la decapitazione di San Gennaro ad opera dei soldati romani), anche quelli della <em>fornace<\/em> (1701) e dei <em>leoni&nbsp;<\/em> (1734): il primo ritraeva Gennaro nell&#8217;atto di uscire indenne dal fuoco, il secondo, invece, ricordava l&#8217;episodio dei felini inginocchiatisi al cospetto del Santo. Non tutte le &#8220;macchine&#8221;, per\u00f2, erano dedicate alla vita terrena di Gennaro. Alcune di esse, infatti, evocavano eventi miracolosi verificatisi nel XVII secolo, quando grazie all&#8217;intercessione del Santo la citt\u00e0 si sarebbe salvata dalla furia distruttrice del Vesuvo (1631) e dal flagello della peste (1656).<\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli apparati scenici nella ricorrenza del martirio In et\u00e0 moderna, le celebrazioni del 19 settembre si sviluppavano proprio attorno alla Guglia (decorata e illuminata per l&#8217;occasione) e prevedevano un grandioso allestimento ottenuto grazie all&#8217;impiego di complessi apparati scenici (archi, colonne, fontane, piramidi, torri). Non mancavano&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":6838,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7632","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7632","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7632"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7632\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10645,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7632\/revisions\/10645"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/6838"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7632"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}