{"id":7647,"date":"2021-08-20T00:04:46","date_gmt":"2021-08-19T22:04:46","guid":{"rendered":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/la-festa-di-nola-oggi\/"},"modified":"2021-11-23T15:26:53","modified_gmt":"2021-11-23T14:26:53","slug":"la-festa-di-nola-oggi","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/temi\/feste-e-rituali\/le-feste-patronali-fercoli-vare-e-candelore-in-campania\/la-festa-di-spaolino-e-i-gigli-di-nola-napoli\/la-festa-di-nola-oggi\/","title":{"rendered":"La Festa di Nola oggi"},"content":{"rendered":"<h1>La Festa di Nola oggi <\/h1>\n<div class=\"testo\">\n<p style=\"text-align: justify\">Uno dei momenti pi\u00f9 attesi della Festa \u00e8 il gesto della prima <em>alzata<\/em> degli obelischi da terra. Ad effettuarla sono le <em>paranze<\/em>, ovvero i gruppi di portatori composti da 120 devoti per ogni <em>Giglio<\/em>, detti anche <em>cullatori<\/em> (vestiti con la tipica divisa della corporazione e dotati di fischietto e nacchere). Un&#8217;operazione che avviene in ogni Rione ed \u00e8 diretta dal <em>capo-paranza<\/em>. Inizia cos\u00ec la marcia degli &#8216;ingegni&#8217; nolani. Un percorso che, tra <em>alzate<\/em> e <em>posate<\/em> repentine, li porter\u00e0 fino a Piazza Duomo. Qui, i <em>Gigli<\/em>, disposti ai lati della <a href=\"#\" class=\"tooltip yellow-tooltip\"><em>Barca<\/em><span>La <em>Barca<\/em> di Nola \u00e8 una &#8216;macchina&#8217; scenica in legno, menzionata per la prima volta in un documento settecentesco, che oggi ospita al suo interno un Moro danzante (&#8220;o Turco&#8221; in dialetto). Si tratta di un elemento scenografico pensato per raffigurare la nave che avrebbe riportato a Nola il Santo ed i suoi compagni di prigionia. La <em>Barca<\/em> sfila insieme ai <em>Gigli<\/em> la domenica successiva al 22 giugno.<\/span><\/a>, quattro per parte, attendono l&#8217;uscita di San Paolino. Quando si splanca il portone della Chiesa, la statua argentata del Santo viene bersagliata da una fitta sassaiola di confetti. A questo punto, per\u00f2, la festa si interrompe per il pranzo. \u00c8 nel pomeriggio infatti che ha inizio la famosa sfilata tra i vicoli stretti e tortuosi del centro storico, dove le <em>paranze<\/em> si sfidano per abilit\u00e0 e resistenza. Al termine del corteo i <em>Gigli<\/em> vengono riportati davanti la casa del rispettivo <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/le-feste-patronali-fercoli-vare-e-candelore-in-campania\/la-festa-di-spaolino-e-i-gigli-di-nola-napoli\/i-maestri-di-festa-di-nola\/\" title=\"I Maestri di Festa di Nola\">Maestro di Festa<\/a>. L&#8217;ultimo obelisco, quello dei Sarti, rientra nel Rione all&#8217;alba del giorno successivo. La Festa si conclude, qualche giorno dopo, con la svestizione e l&#8217;abbattimento violento dei <em>Gigli<\/em>.&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">&lt;&lt;&lt;&#8212;Torna a <a href=\"\/temi\/feste-e-rituali\/le-feste-patronali-fercoli-vare-e-candelore-in-campania\/la-festa-di-spaolino-e-i-gigli-di-nola-napoli\/\" title=\"La Festa di S.Paolino e i Gigli di Nola (Napoli)\">La Festa di San Paolino e i Gigli di Nola<\/a><\/p>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/div>\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Festa di Nola oggi Uno dei momenti pi\u00f9 attesi della Festa \u00e8 il gesto della prima alzata degli obelischi da terra. Ad effettuarla sono le paranze, ovvero i gruppi di portatori composti da 120 devoti per ogni Giglio, detti anche cullatori (vestiti con la&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":7054,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"class_list":["post-7647","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7647","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7647"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7647\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10651,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7647\/revisions\/10651"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/7054"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/digitalhistory.unite.it\/es\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7647"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}